Segno più, in particolare, per Milano e Como. Il capoluogo, in particolare, è l’unica città italiana sotto attenta osservazione degli investitori internazionali

di Cristina CONTI

negozi

Mercato immobiliare in ripresa a Milano e Como. Crescono le compravendite nell’ultimo anno in Lombardia per negozi e uffici. A dirlo è un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati dell’Agenzia delle Entrate Osservatorio Immobiliare 2015 e 2014.

Uffici e istituti di credito, negozi, centri commerciali e alberghi: nella città metropolitana sono state 2 mila le compravendite nei primi sei mesi dell’anno, +10,8% rispetto allo stesso periodo del 2014. Crescono soprattutto gli scambi di negozi (+13%) seguiti dagli uffici (+6,5%). Incremento che, insieme al dato positivo registrato da Como e provincia (+7,9%), bilancia l’andamento negativo delle compravendite nelle altre province lombarde, mentre tiene il mercato business a Brescia e Lecco. In Lombardia il dato è +0,9% in un anno grazie a 3.569 compravendite nella prima metà del 2015. E sono quasi 400 mila gli immobili accatastati come uffici e negozi in regione di cui circa 170 mila a Milano e provincia, per un valore catastale complessivo di 600 milioni di euro su 900 milioni lombardi.

La nostra regione pesa in Italia per il 21% sul totale degli uffici e per il 12% dei negozi. «Rimangono le criticità del comparto immobiliare che tutti conosciamo – dichiara Marco Dettori, presidente di TeMA (Territori, Mercati e Ambiente, società partecipata dalla Camera di commercio di Milano) -. Ma nel corso dell’ultimo anno abbiamo assistito a un ritorno di interesse degli investitori verso il mercato immobiliare nazionale. In particolare Milano, grazie alla presenza di un buon numero di iniziative e prodotti in grado di soddisfare gli standard qualitativi richiesti da questa tipologia di domanda estremamente selettiva e ai riflettori accesi da Expo 2015, è l’unica città italiana sotto attenta osservazione degli investitori internazionali, come del resto è dimostrato dalle importanti transazioni realizzate negli ultimi mesi».

I prezzi di negozi e uffici nei primi sei mesi del 2015 ritrovano la stabilità: quelli dei negozi crescono leggermente con una media del +0,3% in città, +1,1% in Centro, mentre per gli uffici direzionali sono invariati. Ma rispetto ai picchi raggiunti nel 2003, i prezzi di compravendita registrano -9,6% per gli uffici direzionali e -7% per i negozi.

 

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