Presentato al Pirellone un ricco calendario di eventi e manifestazioni: omaggi a Coppi e Magni, mostre e rassegne temporanee e celebrazioni di anniversari come i 70 anni della dedicazione dell’attiguo Santuario alla Vergine patrona dei ciclisti

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Un momento della conferenza stampa al Pirellone

Celebrazioni, inaugurazioni, mostre, eventi culturali e manifestazioni sportive. È molto variegato il menù proposto dal Museo internazionale del ciclismo “Madonna del Ghisallo” di Magreglio (Como) per la stagione 2019, appena iniziata. Le “portate” hanno un denominatore comune, l’omaggio ai Grandi: da Fiorenzo Magni – che il Museo lo pensò e lo volle e il cui busto, posto all’ingresso della struttura, sarà inaugurato giovedì 21 marzo – a Fausto Coppi, di cui quest’anno ricorre il centenario della nascita. Sostengono il “servizio” sponsor istituzionali come Regione Lombardia – che ha ospitato la conferenza stampa di presentazione degli eventi e il cui assessore all’Autonomia e Cultura Stefano Bruno Galli è da tempo attivo per rinsaldare il legame con il Museo (negli ultimi anni un po’ allentatosi), con l’obiettivo di realizzare una “filiera” dei Musei dello sport lombardi, guidata proprio dal Ghisallo – e Gazzetta dello Sport, che ha già ribadito il proprio appoggio, impegnandosi a portare sul colle altre maglie rosa oltre a quelle già esposte. Arricchiscono di prestigio la proposta partnership consolidate e nuovi gemellaggi, con Polstrada, il Museo Alessandria Città delle Biciclette e il Touring Club Italiano.

Apertura in grande stile, si è detto, il 21 marzo, con l’omaggio a Magni, vero “papà” del Museo: il busto, donato dal suo grande amico Ernesto Colnago, accoglierà i visitatori a pochi metri di distanza da quelli di Fausto Coppi, Gino Bartali e Alfredo Binda, dei due rettori del Santuario don Viganò e don Farina e dal monumento a Vincenzo Torriani. Nella stessa occasione viene inaugurata la mostra “Veni Vidi Bici e l’arte di raffigurare la bicicletta”, che espone 200 opere del disegnatore Riccardo Guasco (aperta fino al 30 maggio).

Tra il 26 e il 27 maggio, in concomitanza con il passaggio del Giro d’Italia dal Ghisallo, il Museo esporrà una rassegna storica sui 70 anni di Polstrada, da sempre fedele angelo custode dei “girini”. Settant’anni li compie anche l’intitolazione del Santuario attiguo al Museo alla Vergine patrona dei ciclisti: all’anniversario sarà dedicata una mostra aperta da giugno a novembre e altri eventi, tra cui una Messa celebrata dall’Arcivescovo.

E poi, come detto, Fausto Coppi, al cui centenario è dedicata tutta la stagione e che sarà al centro della rassegna “Fausto Coppi amico mio” (anch’essa aperta da giugno a novembre), con tutte le fotografie che documentano la bella e sincera amicizia tra lui e Magni.

Infine, le rassegne “stagionali” che accenderanno i riflettori, di volta in volta, sulla Milano-Sanremo, sul Giro d’Italia e sul Giro di Lombardia, e le manifestazioni più o meno agonistiche, dalla Ciclostorica La Ghisallo del 6-7 luglio alla Vigorelli-Ghisallo di fine ottobre. Da segnalare anche la realizzazione di una audioguida e l’ampliamento del bookshop e dello spazio commerciale.

Insomma, un calendario articolato che, nel numero dei visitatori in costante aumento (10 mila lo scorso anno, con una significativa percentuale di stranieri provenienti anche dall’Alaska e dalla Corea), si spera vada a premiare l’intenso impegno messo in campo dal presidente Antonio Molteni, dal direttore Carola Gentilini e da tutti i loro collaboratori.

Info: www.museodelghisallo.it

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