Nel 2026 la Cooperativa Sociale La Meridiana celebra un traguardo di grande valore: 50 anni di impegno continuo al fianco delle persone fragili, degli anziani e delle loro famiglie.
Fondata nel 1976, La Meridiana ha attraversato mezzo secolo di cambiamenti sociali, demografici e culturali, evolvendo da esperienza di volontariato a Cooperativa Sociale strutturata e riconosciuta, capace di interpretare con competenza e umanità i bisogni emergenti del welfare contemporaneo. Fondata allo scopo di promuovere servizi socio-assistenziali per persone sole a domicilio, La Meridiana ha costruito, nel corso degli anni, una rete integrata di strutture e servizi in grado di accompagnare le persone e le loro famiglie nei diversi momenti del ciclo di vita.
Dai centri diurni ai servizi residenziali, dagli alloggi protetti all’hospice, passando per progetti innovativi come il Villaggio Alzheimer “Il Paese Ritrovato”, la Cooperativa ha saputo coniugare competenza professionale, attenzione alla relazione umana e uno sguardo sempre attento alla dignità delle persone. Con oltre 70 soci, più di 100 volontari e oltre 350 dipendenti, professionisti e consulenti, La Meridiana oggi rappresenta un punto di riferimento per le famiglie, gli enti locali e le istituzioni che operano nel settore socio-sanitario. Un elemento distintivo della Cooperativa è la centralità della relazione umana: non solo prestazioni assistenziali, ma percorsi di supporto che mettono la persona al centro, rispettandone la storia, i desideri e la dignità individuale. Nel suo percorso evolutivo si riconosce una progressiva estensione dell’offerta assistenziale, con strutture come:
– Centri Diurni Integrati e Centri di Aggregazione per anziani dedicati alla socializzazione e al supporto quotidiano;
– Residenze Sanitarie Assistenziali e alloggi protetti, pensati per garantire sostegno continuativo e qualità della vita;
– Servizi specialistici per persone con disabilità e bisogni complessi, organizzati in un’ottica di inclusione e personalizzazione dell’assistenza;
– Progetti digitali di sostegno domiciliare e attività di prevenzione per l’invecchiamento attivo;
– Iniziative di Welfare Culturale per promuovere una nuova cultura della cura.
«Cinquant’anni sono trascorsi in un attimo se guardati con gli occhi di chi ha vissuto questo percorso giorno dopo giorno – dichiara Roberto Mauri, presidente e fondatore della Cooperativa -. Eppure il tempo non deve farci dimenticare le difficoltà, le scelte complesse e i momenti di incertezza che hanno reso possibile arrivare fin qui. La Meridiana è nata da un’idea semplice e radicale: mettere la persona al centro, riconoscendone dignità, storia e diritti. Quei valori originari – solidarietà, responsabilità, attenzione alla relazione umana – hanno guidato ogni passo della nostra crescita. Mantenerli vivi nel tempo è stata ed è tuttora la sfida più grande. Significa innovare senza perdere l’anima, strutturarsi senza smarrire il senso, crescere senza allontanarsi dalle persone. Oggi celebriamo non solo un traguardo, ma un impegno rinnovato verso il futuro. Perché La Meridiana continuerà a esistere finché saprà essere fedele ai valori da cui è nata, adattandoli ai bisogni di una società che cambia».
Un anno di celebrazioni e di impegno condiviso
Un tratto assolutamente identitario di questo percorso lungo 50 anni è che La Meridiana ha puntato costantemente sull’innovazione, adottando modelli di cura ispirati alle migliori pratiche internazionali e sviluppando percorsi di intervento che uniscono competenza clinica, rispetto e sostenibilità gestionale. Le iniziative di responsabilità sociale d’impresa testimoniano la capacità di guardare oltre l’emergenza assistenziale, promuovendo reti di alleanze con volontari, famiglie, istituzioni e partner pubblici e privati. In quest’ottica
Il 2026 sarà un anno ricco di iniziative per celebrare i 50 anni, con un programma di eventi, incontri, momenti di riflessione, attività aperte alla comunità e iniziative dedicate ai soci, agli operatori e a tutte le persone che vivono all’interno dei luoghi di cura e che partecipano alle attività promosse. I dettagli del calendario saranno comunicati a breve, con l’obiettivo di coinvolgere territori, istituzioni e cittadini in un dialogo aperto sul ruolo del welfare sociale e delle relazioni di cura nella società contemporanea; non solo un momento commemorativo, ma un’occasione per rafforzare l’impegno verso il futuro, consolidando i valori di solidarietà, inclusione e innovazione che hanno contraddistinto la Cooperativa in questi cinquant’anni.
Il primo appuntamento di questo percorso celebrativo sarà, sabato 24 gennaio, il 25° anniversario della RSA San Pietro, una delle realtà storiche e simboliche della Cooperativa, che da un quarto di secolo rappresenta un punto di riferimento per l’assistenza agli anziani e per il territorio monzese e non solo. L’anniversario della RSA San Pietro sarà l’occasione per valorizzare il lavoro svolto dagli operatori, il rapporto con le famiglie e l’evoluzione dei modelli di cura adottati nel tempo. Il giorno 24 gennaio la Rsa sarà aperta a tutti coloro che vorranno condividere questo importante traguardo (vedi qui il volantino con il programma).



