In regione l’industria delle due ruote conta 133 imprese, con un fatturato di circa 200 milioni di euro

di Cristina CONTI

gente in bicicletta

Nonostante traffico e polveri sottili, Milano e la Lombardia guadagnano posizioni nella produzione di biciclette. Con un fatturato di circa 200 milioni di euro, l’industria delle bici nella nostra regione conta 133 sedi distribuite in tutto il territorio. A dirlo è un’elaborazione della Camera di Commercio di Milano su dati registro imprese per l’anno 2010-2011 e Istat.

Nel 2011 in generale l’esportazione delle due ruote ecologiche è cresciuta a livello nazionale del 16,6% rispetto all’anno precedente, per un giro d’affari di quasi 20 milioni di euro, e le imprese lombarde costituiscono oggi ben il 20,2% delle fabbriche italiane. Tra le province lombarde sul podio, Milano detiene il primo posto con 42 attività produttive. Seguono Bergamo e Brescia, rispettivamente con 21 e 18 imprese. E proprio a Brescia si trova il maggior numero di attività specializzate nel noleggio di biciclette della regione.

Mountain bike,bici elettriche, oppure da città: non c’è che l’imbarazzo della scelta. Nella classifica nazionale Milano si colloca al quarto posto con il 6,4% del totale dele imprese italiane, dopo Padova, prima in Italia con 63 fabbriche, Vicenza con 57 attività e Cuneo con 44.

Il principale mercato europeo è la Francia che assorbe il 53,8%. La Spagna acquista da noi per il 14%, mentre la Germania il 6,4%. Crescono Romania e Ungheria. E aumenta del 79,8% la richiesta alle nostre imprese di pezzi di ricambio da tutta Europa.

Design,precisione e funzionalità: queste le caratteristiche più apprezzate dal mercato. «La competitività delle imprese che operano in questo settore, come in tutto il design, si gioca sul campo della creatività che, abbinata alla capacità di produrre, rappresenta un valore aggiunto strategico per il sistema imprenditoriale milanese», ha dichiarato Carlo Sangalli, presidente della Camera di Commercio di Milano.

Ma le due ruote crescono anche per fuggire dal traffico e dall’aumento del prezzo della benzina. Secondo i dati dell’Istat, oggi l’11,1% dei lombardi, preferisce spostarsi sulle due ruote: un trend in ascesa rispetto al 9,4% del 2010.

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