Sabato 14 alle 18 dibattito su “Lavoro, Welfare, relazioni, legalità" e cena a buffet realizzata dalla cooperativa Niw-New Ideas of welfare

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Torna l’appuntamento “Facciamo un pacco alla camorra”, iniziativa di Fim Cisl Lombardia e Casa della carità, con i DescargaLab, Buonmercato, Nco e altre associazioni impegnate per la legalità, sabato 14 dicembre dalle 18 nell’auditorium della Fondazione, in via Brambilla 10 a Milano.

«Torniamo a ospitare “Facciamo un pacco alla camorra” perché siamo fortemente convinti che sostenere il lavoro onesto e dignitoso di tante realtà impegnate in territori segnati da violenza e sopraffazione sia uno straordinario strumento per promuovere legalità, favorire uno sviluppo economico rispettoso di persone e ambiente, generare coesione sociale. Credo che noi al Nord abbiamo molto da imparare da queste esperienze positive e virtuose di contrasto alla criminalità».
Così don Virginio Colmegna, presidente della Casa della carità, presenta l’iniziativa, che sarà aperta da un dibattito sul tema “Lavoro, welfare, relazioni, legalità” al quale interverranno anche David Gentili, presidente della Commissione comunale Antimafia, e Raffaele Sardo, scrittore e giornalista de La Repubblica.

«Per la Fim Cisl la collaborazione con Nco, Nuova Cooperazione Organizzata, dura da tempo rinnovandosi ogni giorno sul comune terreno della promozione del lavoro sostenibile dal punto di vista sociale, economico e ambientale con il comune obiettivo di costruire una società inclusiva e più giusta. Coltiviamo, insieme alla Cisl, e alla Casa della carità, con cui condividiamo un orizzonte comune fatto di relazioni generative tra le persone e le comunità, l’impegno di mettere insieme il mosaico variopinto della passione civica per valorizzare la persona nel lavoro e nella società» dichiara Andrea Donegà, segretario generale della Fim Cisl Lombardia.

Al termine del dibattito si terrà la cena a buffet realizzata dalla Cooperativa sociale NIW-New ideas of welfare, promotrice tra gli altri del progetto internazionale “Gelateria sociale”, presente in Casa della carità e anche in Egitto, Gaza, Giordania e Napoli. Ai partecipanti alla cena è richiesto un contributo di solidarietà di 15 euro. Sarà possibile anche acquistare i “pacchi”, al costo di 25 euro, contenenti i prodotti coltivati sui terreni confiscati alla camorra nel casertano dal consorzio Nco – Nuova Cooperazione Organizzata, una sigla che fa il verso alla nuova camorra organizzata di Raffaele Cutolo segnandone la sconfitta e il riscatto di un territorio.

Info e prenotazioni: fim.lombardia@cisl.it.

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