Un dono per far sì che, oltre alla cura del corpo, sia di sollievo anche allo spirito. La Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori di Monza ha ricevuto due opere d’arte destinate agli spazi di cura dal reverendo professor Giovanni Emidio Palaia, direttore del Gruppo di lavoro “Mariologia, persona, arte, città, cultura e salute” della Pontificia Accademia Mariana Internazionale, nonché della collana editoriale ad esso collegata.
Le due opere, una dell’artista Renato Li Vigni e una dell’artista Ezio Gribaudo, sono state ideate e progettate dal professor Palaia insieme al dottor Momcilo Jankovic e ad alcuni membri del Gruppo di lavoro. Pensate specificatamente per il contesto ospedaliero, sono state realizzate in memoria di San Carlo Acutis.
La gioia anche nella malattia
La donazione, che si è tenuta all’interno della Parrocchia Ospedaliera, è avvenuta in concomitanza di un momento di ricordo dedicato a San Carlo Acutis. «Come assistente e membro dell’Associazione Carlo Acutis – ha affermato il professor Palaia – nasce il desiderio profondo che queste opere sappiano riflettere la gioia vissuta da Carlo anche nella malattia, in quella offerta totale che egli stesso espresse dicendo: Offro la mia vita per il Papa, per la Chiesa e per andare dritto in Paradiso senza passare dal Purgatorio. Portare l’arte negli ospedali significa riconoscere che la cura non riguarda soltanto il corpo, ma la persona nella sua interezza. Queste opere nascono con l’intento di offrire uno spazio di respiro, di senso e di speranza, soprattutto nei momenti di fragilità, facendo dialogare arte, spiritualità e quotidianità della cura».
Curare anche l’interiorità
L’iniziativa si inserisce nel percorso del Gruppo di lavoro “Mariologia, persona, arte, città, cultura e salute”, nato il 23 maggio 2023 in seno alla Pontificia Accademia Mariana Internazionale, alla presenza del Cardinale Angelo Comastri. «L’ospedale è prima di tutto un luogo di relazioni – ha dichiarato il dottor Momcilo Jankovic, già direttore del Day Hospital del Centro Maria Letizia Verga e oggi consigliere dell’omonima Fondazione – e iniziative come questa aiutano a ricordare che accanto alle terapie è fondamentale prendersi cura anche dell’interiorità, delle emozioni e della speranza di chi vive e lavora ogni giorno negli spazi della cura».
«Accogliamo con profonda gratitudine questa donazione – ha commentato Claudio Cogliati, presidente della Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori – che rappresenta un segno concreto di attenzione alla dimensione umana e spirituale della cura, contribuendo a rendere i nostri spazi sempre più accoglienti e attenti alla persona. L’arte, quando entra nei luoghi della cura, diventa un linguaggio di vicinanza e di speranza per tutti».



