Alle 23.50 in onda uno “speciale” curato da Raiuno e Rai Vaticano illustra la presenza della Chiesa all'Esposizione e la sfida della fame nel mondo. Immagini della serata del 18 maggio in piazza Duomo

Expo 2015: il padiglione della Santa Sede

C’è una dimensione materiale, fisica, concreta del cibo con i problemi sociali che comporta. E c’è un aspetto più simbolico che ha a che fare con la complessità della persona bisognosa di “nutrimento interiore”. Sabato 30 maggio, alle 23.50 su Raiuno, Non di solo pane, l’altro Expo, speciale curato da Raiuno e Rai Vaticano, racconterà la sfida antropologica ed etica della fame nel mondo, illustrando la presenza della Chiesa cattolica all’esposizione universale.

A cura di Massimo Milone, lo speciale Rai Vaticano, firmato da Costanza Miriano e Nicola Vicenti, con la consulenza di Giuseppe Corigliano e il montaggio di Pier Luigi Lodi, partirà dal padiglione della Santa Sede intitolato “Non di solo Pane”, realizzato dal Pontificio Consiglio per la Cultura, dal Pontificio Consiglio Cor Unum d’intesa con la Cei e l’Arcidiocesi di Milano, per riflettere sul destino della terra, sulla gestione delle risorse, sulla dimensione della carità. «Un grande tavolo interattivo – spiega nello speciale il cardinale Gianfranco Ravasi, commissario Expo per la Santa Sede, – evoca la componente centrale delle nostre case. Ma il tavolo è anche centro di tutta la Chiesa».

Non solo simboli all’Expo di Milano. La Caritas Internationalis ha discusso qui strategie e impegni. «Dacci oggi il nostro pane quotidiano non è solo una preghiera, ma un imperativo. Entro il 2025 bisogna sconfiggere la fame», dice monsignor Nunzio Galantino, segretario Cei. Nel padiglione Vaticano non si vende nulla se non la consapevolezza e l’invito alla responsabilità per nuovi equilibri e per una maggiore attenzione alla madre terra.

Nello speciale anche le immagini della festa per l’Expo voluta in piazza Duomo dalla Diocesi di Milano con il cardinale Angelo Scola, che dice: «L’uomo non ha solo fame di cibo, ma anche di lavoro, di dignità, di vita, di bellezza, di bontà, di verità. Ha fame di amare ed essere amato».

E a Roma, sempre nello speciale, l’esperienza dell’emporio della carità della Caritas dove si fa la spesa con buoni donati o la scuola alberghiera dove si insegna a non sprecare il cibo. E riflettori accesi sull’ospedale Bambin Gesù, dove vengono curate malattie legate alla nutrizione. Sempre a Roma l’impegno di Earth Day Italia, l’organizzazione italiana guidata da Pierluigi Sassi che, appoggiando la campagna “Cibo per tutti”, lanciata da papa Francesco, sostiene il riequilibrio della relazione tra cibo e cambiamenti climatici. «L’Expo è un’occasione propizia per globalizzare la solidarietà – ha detto nel messaggio di apertura papa Francesco -. Cerchiamo di non sprecarla, ma di valorizzarla pienamente».

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