L’eredità che ci lasciano, a 30 anni dal loro martirio, i monaci di Tibhirine, l’oggi di una piccola Chiesa all’interno di una gande Paese musulmano, i timori per la guerra in atto e le speranze per la visita che il Papa compirà in Algeria dal 13 al 15 aprile prossimo.
È un’intervista a 360° quella che abbiamo realizzato con l’arcivescovo di Algeri, il cardinale Jean-Paul Vesco di passaggio a Milano dove, in Duomo, ha portato la sua testimonianza in Duomo, nel contesto di “Soul Festival di Spiritualità”.
Particolarmente significativo il ricordo dedicato dei beati martiri algerini dal cardinale Vesco, successore, come vescovo di Orano, dal 2012 al 2021, di monsignor Pierre Claverie ucciso anch’egli nel 1996.



