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Celebrazione

Vegezzi saluta Varese, in arrivo Gallivanone

Venerdì 1° settembre si celebrerà nella basilica di San Vittore l'ultima Messa presieduta dal vicario episcopale di Zona. La celebrazione coinciderà con l’accoglienza del suo successore

30 Agosto 2023
A sinistra monsignor Giuseppe Vegezzi. A destra il suo successore, monsignor Franco Gallivanone.

Venerdì 1° settembre nella basilica di san Vittore si celebrerà alle 21 la Messa di saluto a monsignor Giuseppe Vegezzi, vicario episcopale di Zona. La celebrazione coinciderà con l’accoglienza del suo successore, monsignor Franco Gallivanone.

Nel giorno in cui le cariche saranno effettive, dopo che l‘Arcivescovo Delpini li ha nominati lo scorso giugno, il vescovo Vegezzi presiederà la funzione di saluto alla Zona Pastorale, alla presenza di un nutrito gruppo di sacerdoti, diaconi, religiosi, movimenti e autorità.

«È il modo in cui la chiesa di questa Zona della Diocesi – spiega monsignor Luigi Panighetti, prevosto e decano di Varese – intende ringraziare don Giuseppe, nominato vescovo nel 2020 da Papa Francesco, per il Ministero che ha compiuto tra di noi, accompagnando i fedeli della Chiesa locale all’incontro con Cristo, alla conoscenza del suo Vangelo e alla vita di Fede e Carità».

La dedizione, l’impegno e la fedeltà contraddistingueranno il nuovo percorso di Gallivanone secondo Panighetti. «Lo ringrazio in particolare per la costanza con la quale è stato sempre disponibile a celebrare la messa nella parrocchia della Brunella, nella quale ha sede il vicariato della Zona II. Si è ritagliato un momento di grande vicinanza ai fedeli che lo hanno sempre davvero apprezzato. Accogliamo don Franco Gallivanone e preghiamo per il suo Ministero. Molti nella nostra zona pastorale hanno avuto già l’opportunità di conoscerlo e di fare un pezzo di strada con lui da prevosto e decano di Somma Lombardo».

Don Franco Giovanni Gallivanone, nato a Milano nel 1956 e ordinato sacerdote nel 1980, ha avuto infatti esperienze come vicerettore del Seminario di Saronno. In passato ha collaborato con l’Ismi per la formazione dei giovani preti e ha avuto un lungo e fruttuoso trascorso da parroco e responsabile di Comunità Pastorale.