Nella ricorrenza della prima memoria liturgica, una Messa organizzata dall’associazione Milano per Giovanni Paolo II e presieduta alle 21 da monsignor Delpini in San Nazaro Maggiore

di Claudio URBANO

Giovanni Paolo II

Sarà una «festa della fede» la Messa che verrà celebrata mercoledì 22 ottobre a Milano in occasione della prima memoria liturgica di San Giovanni Paolo II. Così l’hanno pensata i suoi promotori, un gruppo di giovani che per far conoscere la ricchezza del magistero del Papa polacco hanno dato vita a un’associazione che porta il suo nome, “Milano per Giovanni Paolo II”.

L’appuntamento è per le 20.30 nella Basilica di San Nazaro (piazza San Nazaro in Brolo, Milano), dove si inizierà con una veglia di preghiera per la pace. Alle 21, poi, la Messa sarà presieduta da monsignor Mario Delpini, Vicario generale della diocesi, con una particolare intenzione di preghiera per tutte quelle “categorie” che sono sempre state a cuore a papa Wojtyla. A partire dai giovani, che il Pontefice invitava a «non avere paura», e le famiglie, che Giovanni Paolo ha spesso indicato come cuore della società e della fede, e a cui ha dedicato il primo Sinodo del pontificato, proprio come papa Francesco; e infine le associazioni e i movimenti, valorizzati nei diversi carismi come una ricchezza della Chiesa.

«Sarà anche un momento di ringraziamento per l’esempio di un grande Santo», spiega Francesco Migliarese, giovane della parrocchia milanese di San Giovanni in Laterano e tra i promotori dell’associazione, che sottolinea il coinvolgimento nelle iniziative tanto delle parrocchie quanto di diversi gruppi ecclesiali: da Comunione e Liberazione all’Agesci, dalle Sentinelle del mattino a Gioventù Francescana.

«L’idea di creare un’associazione per far conoscere il messaggio di papa Giovanni Paolo II è nata insieme ad alcuni amici durante la Giornata mondiale della Gioventù di Rio de Janeiro nel 2013 – racconta Migliarese -, quando papa Bergoglio ha invitato i giovani a “uscire” e a “fare casino” per testimoniare la bellezza della fede. Così abbiamo pensato di aiutare a riscoprire questo grande santo. L’associazione vuole essere al servizio della diocesi, proponendo sia momenti di preghiera, sia incontri di taglio più culturale, per far conoscere l’esempio di una personalità così poliedrica».

Ma perché proporre proprio la figura di Giovanni Paolo II? «La ricchezza della sua vita e della sua testimonianza consentono di parlare a tutti, credenti e non credenti. Siamo convinti che dal suo esempio anche le nostre istituzioni e le nostre città possano ricevere nuovo slancio. Di lui ci colpisce la chiamata alta, l’invito a non accontentarci di compromessi – rilancia Migliarese -. Come abbiamo già fatto quest’anno, la nostra proposta è rivolta a tutte le scuole e parrocchie che sono interessate a organizzare incontri o iniziative insieme».

Info: 349.0856791; info@milanopergiovannipaolo.it; www.milanopergiovannipaolo.it

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