Ricca di attività la parrocchia dei Santi Marco e Gregorio: da interventi concreti alle famiglie bisognose e a chi è provato dalla crisi economica all’approfondimento della Parola nei Gruppi d’ascolto

di Cristina CONTI

Scola_Cologno Monzese

Attenzione alla famiglia e lettura costante della Sacra Scrittura. Questi gli elementi che caratterizzano l’attività della parrocchia dei Santi Marco e Gregorio a Cologno Monzese (Milano). Si parte con la pastorale familiare. «Sei gruppi di famiglie di diverse fasce d’età e integrate in modo diverso nelle attività parrocchiali e in oratorio si ritrovano per un cammino di formazione a favore della coppia e in ambito educativo», spiega il parroco, don Innocente Binda. Un modo per conoscersi, affrontare insieme i problemi di ogni giorno, scambiarsi consigli, educare i propri figli e aiutarli a crescere in armonia.

Per venire incontro ai problemi dovuti alla crisi economica sono nate poi una serie di iniziative. È stato rilanciato innanzitutto il cammino della Caritas a livello parrocchiale, con un metodo che cerca di assumere i criteri valutativi del Fondo Famiglia Lavoro. Nei centri d’ascolto operano circa 16-17 operatori e vengono distribuiti viveri e aiuti economici, raccolti una volta al mese dalla parrocchia. «Il Fondo diocesano è stato utile in particolar modo per le famiglie più in difficoltà. È coordinato dal diacono, dalla Caritas parrocchiale e il Decanato ne ha usufruito per circa 140 mila euro», aggiunge don Innocenzo.

La Caritas ha attivato anche altri servizi dedicati alle famiglie più bisognose e più provate dalla crisi economica. Un centro d’ascolto è aperto tre sere a settimana; ogni settimana il diacono è a disposizione di chiunque ne abbia necessità per due giorni interi. È presente poi un servizio di assistenza legale con la collaborazione di due avvocati, che due volte a settimana danno disponibilità gratuita per consulenze di vario tipo. È stato organizzato anche un corso di italiano per stranieri. «Ce ne sono già tanti, è vero – ammette don Binda -. Ma ci siamo accorti che la richiesta era davvero tanta, perché gli immigrati continuano ad aumentare». Proprio per venire incontro alle famiglie straniere arrivate da poco in Italia si sta pensando anche di attivare un corso per la formazione e il sostegno delle badanti. «Tra gli anziani seguiti in questo modo nel nostro territorio, abbiamo notato che alcuni hanno problemi con la badante soprattutto riguardo l’igiene personale e la cucina. Vorremmo perciò realizzare corsi che possano approfondire proprio questi aspetti della vita quotidiana», precisa il parroco. Cura personalizzata per chi ha difficoltà di movimento e per chi è costretto a letto, dunque, e dieta adeguata alle patologie ai gusti dell’assistito.

Una particolare attenzione in parrocchia e nel Decanato è dedicata anche all’ascolto della Parola. Un aiuto in più per affrontare con fede e speranza i problemi di ogni giorno. A partire dal 1984 sono nati infatti i “Gruppi d’ascolto della Parola”. Sono 27 in parrocchia e 90 in tutto il Decanato, si riuniscono anno dopo anno in maniera continuativa. «Si ritrovano mensilmente con momenti di formazione che vedono la partecipazione di circa 800/900 persone. Si riflette su diversi testi biblici, secondo le indicazioni della diocesi: quest’anno abbiamo scelto alcuni brani del profeta Isaia», conclude don Binda.

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