Ammontano a 100 mila euro le offerte raccolte per la carità del Papa, che saranno destinate ai campi profughi della Giordania

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Un milione di presenze al Padiglione della Santa Sede dall’inizio di Expo. Il traguardo è stato raggiunto nella mattinata di domenica 20 settembre. Il milionesimo visitatore è coinciso con l’ingresso di un gruppo di 35 donne consacrate appartenenti alle Piccole Apostole della carità, l’istituto fondato dal beato don Luigi Monza.

La soglia è stata superata anche grazie a un settembre record, visto che nei primi venti giorni del mese sono state più di 280 mila le persone transitate per il Padiglione. In particolare, gli ultimi tre sabati (5, 12, 19 settembre) hanno fatto registrare i picchi assoluti con quote sempre sopra le 26 mila presenze. «Penso sia stata la forza del nostro messaggio ad attirare le persone all’interno del Padiglione – spiega Luciano Gualzetti, vicecommissario del Padiglione della Santa Sede -. Accogliamo i visitatori con due scritte, in varie lingue, poste all’esterno della struttura: “Dacci oggi il nostro pane” e “Non di solo pane vive l’uomo”. Questo approccio induce la gente a entrare perché immagina che qui possano trovare degli spunti di riflessione. E questo credo che valga anche per i non credenti e i fedeli di altre religioni».

Stupite e al tempo stesso contente di essere il milionesimo visitatore le consacrate delle Piccole apostole della carità. L’Istituto, che si occupa di bambini e ragazzi disabili, ha una trentina di comunità sparse in tutta Italia, da nord a sud, oltre a sedi in Brasile, Ecuador, Sud Sudan e Cina. «Tutti vengono all’Expo e ci siamo organizzate anche noi – ha commentato Luisa Minoli a nome delle altre -. Quest’estate, in tutti i nostri centri, abbiamo fatto dei progetti educativi con i nostri ragazzi sui temi di Expo. Il Padiglione della Santa Sede ci è piaciuto molto. È essenziale e richiama il senso vero di quello che dovrebbe essere questa Esposizione».

All’interno del Padiglione, inoltre, è possibile fare un’offerta libera per i campi profughi in Giordania. In poco più di quattro mesi e mezzo sono stati così raccolti 100 mila euro, che saranno destinati in particolare a progetti educativi e di sostegno alle famiglie. Nel padiglione non si svolge alcuna attività commerciale, né si distribuiscono cibi e bevande. All’uscita i visitatori possono ricevere in omaggio un magnete con l’effige di papa Francesco: 700 mila quelli distribuiti finora. Chi entra nel Padiglione trova anche la pubblicazione dell’enciclica Laudato Si’ di papa Francesco in italiano, inglese, francese, tedesco e spagnolo. Finora sono quasi 5 mila le copie ritirate dai visitatori dietro il corrispettivo di un’offerta. Infine, il profilo Twitter del Padiglione, che informa su quanto accade all’interno della struttura, è seguito da oltre 2 mila follower.

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