Al Congresso internazionale teologico pastorale, dal 30 maggio al 1° giugno, sono attesi studiosi, intellettuali e uomini di Chiesa che affronteranno i temi dell’Incontro

Family 2012

Tra poco più di due settimane Milano diventerà la capitale mondiale della famiglia. Studiosi, intellettuali, cardinali verranno da tutte e cinque i continenti per presentare dati, studi, riflessioni, nel più grande laboratorio di elaborazione del pensiero sulla prima cellula vitale di ogni società.

Il Congresso internazionale teologico pastorale, che si svolgerà dal 30 maggio al 1 giugno a Milano e contemporaneamente in altre sette città lombarde, rappresenta il cuore del VII incontro mondiale delle famiglie e senza dubbio il momento di più alto valore culturale e nel quale la Chiesa universale si pronuncerà su questioni civili, imprescindibili per il benessere della società, come per esempio la conciliazione dei tempi del lavoro e della famiglia, la salvaguardia della domenica come tempo di riposo.

Alcuni numeri aiutano a comprendere la portata dell’evento: 31 gli eventi in programma, 27 i paesi rappresentati, 104 i relatori scelti fra gli esponenti più significativi del panorama culturale, politico, associativo internazionale. Tra costoro 4 cardinali, 7 vescovi, 24 accademici (sociologi, psicologi, demografi, economisti, giuristi, agronomi). Tra gli esponenti della Chiesa universale, interverranno l’arcivescovo metropolita di Boston, il cardinale Sean O’Malley e l’arcivescovo di Lione, il cardinale Philippe Barbarin. Per la Chiesa italiana, il cardinale Gianfranco Ravasi, il vescovo Giancarlo Bregantini, il priore di Bose Enzo Bianchi. Ci saranno illustri studiosi: l’economista messicano, ex ministro degli Interni, Esteban Moctezuma, i sociologi Giuseppe De Rita e Pierpaolo Donati, l’economista Alberto Quadrio Curzio, lo psichiatra Gustavo Pietropolli Charmet, per gli italiani. Giornalisti: il direttore del Corriere della sera Ferruccio de Bortoli e Josè Luis Restan, direttore editoriale di Cope. Voci originali del panorama culturale, come quella del giovane scrittore Alessandro D’Avenia. Ma anche testimoni invitati a raccontare la propria esperienza di padri e madri alla luce della fede.

I lavori saranno introdotti dal cardinale Ennio Antonelli, presidente del Pontificio consiglio per la famiglia, e dal cardinale Angelo Scola, arcivescovo di Milano, che passerà il testimone, il giorno seguente, al suo predecessore, il cardinale Dionigi Tettamanzi. Il programma prevede relazioni in seduta plenaria la mattina alla Fiera Milano City (orario d’inizio 9.30) e incontri, tavole rotonde e comunicazioni il pomeriggio (dalle 15). Gli incontri pomeridiani di mercoledì 30 maggio si terranno alla FieraMilanoCity. Nel pomeriggio del 31 maggio gli eventi si svolgeranno in contemporanea a Varese (Centro congressi Collegio De Filippi), a Brescia (piazza Paolo VI), a Bergamo (Centro congressi Giovanni XXIII), a Pavia (Teatro Fraschini) a Como (Teatro Sociale), a Lodi (Bpl Center), a Bosisio Parini (LC) nell’auditorium de “La Nostra Famiglia”. Nel pomeriggio di venerdì 1° giugno (dalle 14.30) il Congresso diventerà di nuovo itinerante, ma all’interno della città di Milano: nella Basilica di S. Ambrogio, all’Università Cattolica, all’Unione del Commercio, nella basilica di San Simpliciano, in Sant’Antonio e Santo Stefano, all’Università Statale. I 5 mila convegnisti iscritti avranno un pass con cui presentarsi alla FieraMilanoCity-Mico di viale Scarampo (MM1 Amendola o Lotto).

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