Sono una delle quattro famiglie che compongono la Congregazione degli Oblati dei Santi Ambrogio e Carlo. Appuntamento alle 18.30 nella Casa madre in via Settala a Milano

Professione perpetua Fratel Massimiliano Adami

Lunedì 15 febbraio, alle 18.30, l’Arcivescovo incontrerà la Comunità dei Fratelli Oblati diocesani presso la loro Casa madre in via Settala 25 a Milano.

I Fratelli Oblati Diocesani sono una delle quattro famiglie che compongono la Congregazione degli Oblati dei Santi Ambrogio e Carlo. Gli Oblati nacquero per volontà del Borromeo, che promosse anche la fondazione di Fratelli laici al servizio dei poveri, figure poi scomparse lungo i secoli e riproposte negli anni Trenta dal Beato cardinale Schuster. I primi Fratelli professi perpetui risalgono al 1942 ed erano 9; in seguito aumentarono e, distribuiti nei vari Seminari, erano addetti a molteplici servizi (portineria, economato, biblioteca, infermeria). Agli anni Sessanta risalgono anche alcune esperienze missionarie in Zambia. Col cardinale Martini si avviò un processo di rinnovamento e il ministero si aprì alla pastorale diocesana nelle sue varie articolazioni: parrocchie, realtà sanitarie, case di spiritualità.

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