Dopo la positiva esperienza in Bicocca, con questo nuovo appuntamento continua il dialogo tra la Chiesa ambrosiana e gli atenei milanesi. Diretta streaming su Chiesadimilano.it

di Luisa BOVE

Scola_università

Il 19 marzo il cardinale Angelo Scola sarà al Politecnico, nella sede della Bovisa, per dialogare con il mondo universitario. Non è la prima volta che mette piede nell’ateneo milanese: già due mesi dopo il suo ingresso in Diocesi, era il novembre 2011, l’Arcivescovo partecipava all’inaugurazione dell’Anno accademico. Ora ci ritorna per incontrare studenti, docenti e personale tecnico amministrativo. L’incontro si terrà dalle 18 alle 19.30, in aula De Carli (ingresso da via Durando 10) con una seconda sala a disposizione perché sono attese 600-700 persone.

In questo anno pastorale è il secondo incontro dell’Arcivescovo col mondo universitario: il primo si era svolto il 27 novembre scorso in Bicocca, dove l’Arcivescovo aveva tenuto la sua lectio magistralis e aveva parlato dell’università come «paradigma di vita buona». Un’espressione che dà il titolo alla serata di mercoledì. «Siamo ripartiti da lì – spiega don Bortolo Uberti, segretario della Consulta di pastorale universitaria, ricordando le parole di Scola al precedente appuntamento -. Dio non è un’astrazione, ma un presente vitale, diceva l’Arcivescovo, perché Gesù Cristo ormai vive dentro: ha deciso di aver bisogno degli uomini e vive dentro la compagnia di coloro che lo accolgono. A partire da qui l’università può diventare, con le debite distinzioni, un paradigma di vita buona».

Nel corso dell’organizzazione dell’incontro in Bovisa, continua Uberti, «ci siamo chiesti: concretamente, cosa vuol dire che l’università è paradigma di vita buona? In che modo questa espressione si declina nel vissuto di chi abita tutti i giorni l’università?». A questi interrogativi inizieranno a rispondere alcuni rappresentanti del mondo universitario: «Abbiamo chiesto ad alcuni soggetti che frequentano gli atenei, di spiegare in cinque minuti ciascuno in che modo vivono l’università come “paradigma di vita buona”». A intervenire saranno due studenti: la prima, Lidia Brambati, iscritta ad Architettura (Politecnico) e il secondo, Ruggero Barelli, a Giurisprudenza (Statale), quindi i docenti Eliana Minelli, che insegna Organizzazione aziendale (Liuc di Castellanza) e Luciano Galfetti, Ingegneria industriale (Politecnico); poi parleranno Edoardo Buroni, ricercatore precario di Lettere (Statale), ed Ellis Sada, direttore della Biblioteca d’Ateneo (Cattolica).

Dopo le brevi esperienze dei rappresentanti del mondo universitario, interverrà il cardinale Scola. «Il contesto è sempre quello suggerito dalla Lettera pastorale Il campo è il mondo per cui la Chiesa si mette in ascolto delle risorse del territorio – puntualizza don Bortolo -. Milano è un’importante città universitaria, anche se questa sua dimensione è troppo spesso sottovalutata. Per questo la Chiesa cerca un dialogo e si mette in ascolto, dicendo come la vita nell’università possa essere elemento buono della società. Ecco perché abbiamo deciso di dare voce a quanti vivono dentro questo mondo». E aggiunge: «Anche i precedenti Arcivescovi si erano recati spesso negli atenei, ma questa è la prima volta che si organizzano due incontri con il Cardinale mettendo a tema proprio la vita universitaria». Don Bortolo tiene a sottolineare che «c’è stata una grandissima accoglienza e disponibilità da parte dei rettori e delle istituzioni accademiche, in Bicocca prima, e al Politecnico ora».

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