Sono tre le proposte solidali che la Diocesi rivolge a parrocchie, associazioni, gruppi e movimenti che possono aderire con raccolte, attività e presentazioni a livello locale

quaresima

Caritas Ambrosiana e Ufficio missionario della Diocesi propongono per la Quaresima tre progetti di solidarietà in Paesi diversi che parrocchie, associazioni, gruppi e movimenti possono sostenere attraverso raccolte fondi, iniziative e incontri. Per le donazioni: ccp 34565200 intestato a Caritas Ambrosiana (specificare nella clausola il titolo del progetto); altre modalità su www.caritasambrosiana.it e www.chiesadimilano.it/missionario.
 

ALGERIA
Il progetto “Ago e filo per la parità” si svolge ad Algeri e coinvolge le donne. Lo scopo è infatti quello di promuovere il ruolo della donna attraverso la formazione professionale. Il tasso di disoccupazione femminile è il doppio di quello maschile e l’analfabetismo riguarda ancora il 30% della popolazione femminile adulta. Con questo progetto si sosterrà la Caritas Algeria per organizzare corsi di formazione per tessitrici, ricamatrici e sarte in 13 centri promuovendo l’artigianato nelle diocesi di Algeri, Orano e Gardaia. Sono coinvolte più di 1000 donne che producono manufatti soprattutto per se stesse e per le loro famiglie, destinando alla vendita solo una parte. Nella sede Caritas di Algeri è stato allestito uno spazio espositivo per promuovere la vendita delle creazioni. Costo del progetto: 20 mila euro.
 

ZAMBIA
Il progetto “Il posto giusto” si svolge a Lusaka per offrire ai ragazzi un luogo di aggregazione. Nel compound di Kanyama, alla periferia ovest della capitale, sorge la parrocchia St. Maurice di recente costituzione dove operano due missionari fidei donum della Diocesi di Milano. La situazione dei più giovani è difficile: sono abbandonati a se stessi e a rischio sulla strada (alcool, piccola delinquenza…). La parrocchia oltre all’accompagnamento e alla formazione cristiana, vuole creare un centro di aggregazione che offra spazi di incontro, per studiare, una piccola biblioteca, un servizio di doposcuola, un internet-point. Costo del progetto: 25 mila euro.
 

SERBIA
Il progetto “Aggiungi un posto a tavola” si svolge a Niš ed è rivolto ai senza tetto, persone gravemente emarginate e con disagio mentale. Nella città a sud della Serbia (200 mila abitanti) esiste una mensa pubblica comunale, che serve oltre 5 mila pasti al giorno, ma è vicina alla chiusura per mancanza di fondi. Inoltre, a causa della separazione dei sistemi sociale e sanitario, ora le persone con disturbi mentali non hanno più accesso alla mensa. Con il progetto, oltre a sostenere la mensa popolare, si intende aprire un piccolo Centro diurno, gestito dagli operatori della Caritas serba (supportati da esperti italiani), per contrastare l’esclusione sociale dei pazienti psichiatrici. Costo del progetto: 20 mila euro.       

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