Il presidente delle Acli di Milano commenta le parole del cardinale Scola sulla libertà religiosa

Paolo Petracca

«Il Discorso alla città dell’Arcivescovo cardinale Scola costituisce una importante occasione di riflessione nell’Anno della Fede e nell’anniversario dell’Editto di Milano, sul tema della libertà religiosa in relazione alla dignità della persona umana e sui frutti positivi che essa può dare anche nella Milano multiculturale di oggi»: questo il primo commento di Paolo Petracca, presidente provinciale delle Acli, sul Discorso alla Città pronunciato questa sera dall’Arcivescovo.

«L’Arcivescovo ci invita a vivere il dialogo con culture diverse – prosegue Petracca -, con i tanti nuovi Italiani, immigrati o figli di immigrati che abitano i territori della Diocesi nel rispetto delle diversità, per costruire un miglior tessuto sociale e per rinnovare la testimonianza della Chiesa nella società plurale. Obiettivi che le Acli sentono propri e per cui si impegnano». «Per questo – aggiunge Petracca – la comunità cristiana, radicata nel territorio, dimostra di essere ancora un serbatoio di progetti di solidarietà in molteplici direzioni, da quella sociale a quella educativa, a quella culturale, come testimonia anche l’avvio della seconda fase del Fondo Famiglia Lavoro per il quale le Acli intensificano il loro impegno».

«Le Acli milanesi – conclude Petracca – apprezzano e condividono in particolare l’esigenza, posta dal cardinale Scola di una nuova, larga cultura del sociale e del politico per il nostro tempo e per la città».

Ti potrebbero interessare anche:

Questo sito fa uso dei cookie soltanto per facilitare la navigazione Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi