Don Samuele Marelli, responsabile del Servizio per i ragazzi, gli adolescenti e l’oratorio, sottolinea il significato del cammino dei 14enni al Sacro Monte

di Mario PISCHETOLA

Don Samuele Marelli

Ai 14enni della Professione di fede, che hanno ancora negli occhi e nel cuore le giornate dello straordinario Pellegrinaggio a Roma del 21-23 aprile, già si prospetta una nuova convocazione che ancora li vedrà insieme per un momento forte di comunione e di preghiera: è il cammino diocesano al Sacro Monte di Varese che si terrà nel pomeriggio di sabato 10 maggio a partire dalle ore 15, con la presenza di monsignor Mario Delpini, Vicario generale della Diocesi di Milano.

L’incontro diocesano dal titolo «Ti vedo – con lo sguardo di Maria» inviterà i ragazzi ad assumere una nuova visione della vita che sappia intravedere in ogni ambito, in ogni situazione o relazione l’intervento e la presenza del Risorto. Il Sacro Monte è la mèta del cammino dell’anno pastorale intitolato «Ti vedo bene». Anche per i 14enni, che si preparano al passaggio della Professione di fede, il tema ricalca l’anno oratoriano «A tutto campo» e invita i ragazzi a vivere, con maggior consapevolezza e nel segno della testimonianza, gli spazi e le dimensioni fondamentali della loro vita: la scuola, il tempo libero, le relazioni, le scelte da cogliere in chiave vocazionale.

«Ancora una volta – conferma don Samuele Marelli, responsabile del Servizio per i ragazzi, gli adolescenti e l’oratorio – chiederemo ai ragazzi di fare dei passi impegnativi nel loro cammino di fede. Non è facile vedere l’azione di Dio nella vita quotidiana, non è facile soprattutto se subentrano il dolore o la solitudine ma anche la noia e forme immediate di appagamento. Eppure c’è uno sguardo che può aiutare a capire, a essere vigilanti e a sostenere le scelte più coraggiose: è lo sguardo di chi sa affidarsi al Padre. Nel momento delicato della Professione di fede, vorremmo chiedere a questi ragazzi di fidarsi della vicinanza del Signore».

La «maestra» di una visione nuova, che lascia scorgere il «grano buono» in mezzo alla zizzania, è Maria, la Madre del Signore, a cui è dedicato il Sacro Monte e che i ragazzi pregheranno con la recita del Rosario, guidata dai loro educatori. Saranno loro a svelare alcuni atteggiamenti «chiave» dello «sguardo» cristiano.

«Maria – continua don Marelli – ha attraversato come noi tutte le dimensioni dell’esistenza. La vita non è estranea alla nostra Madre e noi, come suoi figli, possiamo acquisire il suo sguardo per vedere il mondo in modo disincantato e avere occhi che sanno rispondere al desiderio di felicità di tante persone. È come se ai 14enni della Professione di fede indicassimo, con le nostre proposte – pensiamo anche al pellegrinaggio a Roma – due “madri” in più con cui crescere: Maria e la Chiesa. Due “case” in cui dimorare per accogliere l’impegno della testimonianza nel mondo».

Per partecipare all’incontro occorre iscriversi presso la libreria «In dialogo» (via S. Antonio, 5 – Milano), ritirando il tipico foulard dell’evento.
Info: www.chiesadimilano.it/pgfom

Ti potrebbero interessare anche:

Questo sito fa uso dei cookie soltanto per facilitare la navigazione Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi