Alla proposta (poi ritirata) del ministro Profumo di rivedere questa disciplina, risponde don Michele Di Tolve, sottolineando che l’insegnamento invece «ha un profilo nettamente culturale, non confessionale»

Ora di religione

«L’insegnamento della religione cattolica nelle scuole ha un profilo nettamente culturale, non confessionale. Ma c’è la necessità di proporre un’identità come condizione dell’incontro, come del resto è a livello europeo, non la neutralità». Don Michele Di Tolve, responsabile del Servizio per la Pastorale scolastica, interviene nel dibattito che si è sviluppato nei giorni scorsi, alimentato dalla proposta di rivedere l’ora di religione, poi ritirata dal ministro dell’Istruzione Francesco Profumo. «Grazie alla conoscenza della religione identitaria, che ha generato la civiltà occidentale, è possibile un dialogo con tutti. Il cristianesimo in sé è sorgente di dialogo, di confronto e di ricerca con l’altro – sottolinea Di Tolve -. Non posso parlare di Gesù senza conoscere l’ebraismo, la cultura greco-romana, l’islam. Incontrare tutti gli altri fa vedere le relazioni che hanno fatto crescere, perchè anche il cristianesimo si è arricchito incontrando le varie culture. Non è possibile perciò la conoscenza senza l’identità, dove la differenza permette di conoscersi e non di scontrarsi. Questo vale per tutti, anche per chi non crede».

Per una migliore qualità dell’insegnamento della religione la Diocesi di Milano propone corsi di formazione e aggiornamento. Il tema della fede, che sarà all’attenzione di tutta la Chiesa, guiderà infatti anche le giornate di formazione teologica e pedagogica degli insegnanti di religione cattolica (Idr) della Diocesi. L’iniziativa è a cura del Servizio diocesano per l’Insegnamento della religione cattolica (Irc) ed è organizzata in collaborazione con l’Istituto Superiore di scienze religiose di Milano, che è accreditato per la formazione in servizio di tutti gli insegnanti della scuola pubblica (D.M. dell’8 giugno 2005).

Le giornate teologiche/pedagogiche si terranno in sedi e date distinte per ordine e grado di scuola.

Per gli Idr delle scuole dell’infanzia, a Monza sabato 6 ottobre (Teatro Villoresi – piazza Carrobiolo, 8), a Lecco sabato 13 ottobre (Teatro Cenacolo Francescano – piazza Cappuccini, 6); a Varese sabato 20 ottobre (Centro parrocchiale Maria Immacolata – via Reni ang. via Baroffio, Biumo Superiore); a Milano sabato 27 ottobre (Istituto Leone XIII – via Leone XIII, 12).

Per gli Idr delle scuole primarie, a Monza sabato 10 novembre (Teatro Villoresi – piazza Carrobiolo, 8); a Busto Arsizio sabato 17 novembre (Cinema Teatro Manzoni – via Calatafimi); a Milano domenica 28 novembre (Salone Pio XII – via S. Antonio, 5).

Per gli Idr delle scuole secondarie di 1° grado a Milano domenica 14 ottobre (Salone Pio XII – via S. Antonio, 5).

Per gli Idr delle scuole secondarie di 2° grado a Milano domenica 7 ottobre (Salone Pio XII – via S. Antonio, 5).

«Come è ovvio, in ambito scolastico, non si tratta di suscitare o coltivare la fede degli studenti – scrive don Di Tolve, nella comunicazione che presenta le giornate teologiche -. D’altra parte, proprio dal punto di vista culturale, il tema della fede sembra particolarmente significativo e urgente. Gli insegnanti di religione cattolica raccolgono questa sfida e si mettono nella condizione di vivere un percorso di formazione».

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