«Un dono per la vita religiosa»: così suor Germana Conteri, segretaria regionale dell’Usmi, definisce la celebrazione del 2 giugno in Duomo con Benedetto XVI

di Laura BELLOMI

Religiose

«È la prima volta che noi religiose siamo invitate a un appuntamento con il Pontefice a Milano, la recita dell’Ora Terza con Benedetto XVI nella Cattedrale di Milano è un dono per la vita religiosa». Parla così suor Germana Conteri, segretaria regionale dell’Unione superiore maggiori d’Italia (Usmi). Sabato 2 giugno le consacrate e le religiose parteciperanno alla celebrazione dell’Ora Terza nella Navata centrale del Duomo. Un’occasione unica. È infatti la prima volta in assoluto che le consacrate avranno la possibilità di celebrare l’Ora Terza e assistere al discorso del Santo Padre nella Cattedrale milanese. Nel 1983, quando il beato Giovanni Paolo II venne a Milano incontrò i soli sacerdoti.

«Ci sentiamo molto gratificate da questo invito di Benedetto XVI, la nostra gioia è grande tanto che vorremmo poter partecipare tutte, anche se questo non sarà possibile», dice ancora suor Conteri. Delle più di 5400 suore che operano a Milano, solo una rappresentanza di 1500 circa potrà partecipare all’incontro con il Pontefice. «Sceglieremo suore che parteciperanno in rappresentanza di tutte le altre consacrate – prosegue suor Conteri- ma non per questo la nostra gioia sarà meno grande, tutte le religiose saranno unite nella preghiera, chi in Duomo chi nelle proprie realtà territoriali. Per esempio, le religiose che già parteciperanno al VII Incontro mondiale con i cresimandi o con le famiglie daranno la precedenza alle altre consorelle».

Nell’Arcidiocesi di Milano sono 570 le Comunità religiose femminili, fra monasteri, Curie generalizie, Curie provincializie, Noviziati e case di riposo. Tante le suore che prestano servizio nelle parrocchie come anche quelle impegnate con anziani, ammalati, stranieri, disabili e minori. «Altre consorelle operano nell’assistenza sanitaria ospedaliera e in carcere, altre ancora attive nel settore scolastico come nella pastorale», snocciola le realtà di impegno suor Conteri.

Nel frattempo fra le consacrate fervono i preparativi. «Ci prepariamo all’appuntamento intensificando la preghiera, martedì 1° maggio alle 19 presso la Chiesa di San Vincenzo in Prato, è in programma una veglia di preghiera sulla famiglia organizzata dalle religiose del Decanato Centro. Il VII Incontro mondiale bussa ai cuori di tutti, laici e consacrati. E per noi religiose la celebrazione dell’Ora Terza in Duomo sarà un’occasione particolarmente preziosa».

Per l’accesso in Duomo delle religiose sono state stabilite due modalità: alle Superiore Maggiori, Generali e Provinciali, l’invito giungerà per posta ordinaria. Per quanto riguarda le Comunità religiose, la Superiora Generale, Provinciale o delegata avrà il compito di fare un conteggio per tutte le Comunità di sua competenza per poi far pervenire all’Usmi via e-mail il numero delle richieste.

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