Redazione

La rievocazione di un’importante avvenimento storico (la concessione dei diritti civili da parte di Carlo Alberto) diventa occasione per una manifestazione popolare contro tutte le discriminazioni

Giovedì 16 febbraio, alle 21, a Torre Pellice, la Tavola valdese (Unione delle Chiese valdesi e metodiste) e la Chiesa valdese locale organizzano il “Falò della Libertà – contro tutte le discriminazioni”.

«I Falò della Libertà – spiega in un comunicato il Comitato 2006 per i Giochi olimpici della Tavola valdese – sono un momento di particolare valore e importanza storica e culturale, non solo per la popolazione delle Valli Valdesi che vedeva il coronamento di una lunga storia di resistenza, ma anche per il Piemonte che si apriva allora alla grande stagione del Risorgimento. Il 17 febbraio 1848 il Re Carlo Alberto firmava infatti le Lettere Patenti, con le quali concedeva i diritti civili alla minoranza religiosa valdese. Da allora, nei paesi e nelle borgate delle Valli Valdesi, alla vigilia del 17 febbraio vengono accesi innumerevoli falò intorno ai quali si riunisce tutta la popolazione in una grande festa popolare. Il falò costituisce un momento di gioia che segna la fine della discriminazione, nella prospettiva della fratellanza tra popoli e culture».

Il 16 febbraio, a Torre Pellice, il quartiere valdese sarà aperto alle 15, con la possibilità di effettuare visite guidate al museo e ai luoghi storici. All’evento è prevista la partecipazione della Regione Piemonte, della Provincia di Torino, del Toroc e dei sindaci della Val Pellice, della Val Chisone e della Val Germanasca.

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