Con la veglia di preghiera in Sant’Ambrogio prende il via il percorso “No Panic!” proposto da Azione Cattolica Studenti e Pastorale scolastica per aiutare nell’orientamento universitario

No panic

«Chi voglio diventare?». «Cosa voglio fare della mia vita?». «Come posso raggiungere le mie mete senza sbagliare strada?». Sono alcune delle domande che si affollano nella mente degli studenti di quarta e quinta superiore, neo-patentati, neo-maggiorenni, maturandi. Spesso le prime emozioni davanti a tante novità sono la paura di sbagliare e lo smarrimento di fronte alle mille scelte possibili. Traendo ispirazione proprio da tale sensazione di “panico da futuro”, da qualche anno l’Acs (Azione Cattolica Studenti, articolazione dell’Ac che si occupa di scuola) e l’Ufficio Irc – Pastorale scolastica propongono a tutti i maturandi della Diocesi il percorso “No Panic!”.

Nato più di dieci anni fa come week-end formativo, il percorso “No Panic!” è stato gradualmente ampliato ed è ora una proposta strutturata, che prevede una veglia serale, un appuntamento residenziale e vari incontri pomeridiani. Il primo appuntamento sarà la veglia di preghiera e riflessione prevista per sabato 10 novembre, alle 20.30, nella Basilica di Sant’Ambrogio. In quest’occasione i ragazzi avranno modo di cominciare a riflettere sulle loro scelte di vita e sull’importanza della fiducia nel futuro e della fede attraverso “l’incontro” con alcuni testimoni.

La seconda parte del percorso comincerà con una due-giorni di riflessione e confronto con studenti e professionisti, prevista per il 9 e 10 febbraio. Durante questo momento, rivolto specificamente agli studenti delle classi quinte, i ragazzi potranno fare il punto sulle loro scelte e analizzarle anche da un punto di vista spirituale.  A partire dal 2 marzo, invece, comincerà la parte del percorso volta alla scoperta del mondo universitario e lavorativo. In particolare sabato 2 marzo si terrà un incontro introduttivo, dal 4 al 23 marzo si visiteranno le varie sedi universitarie, il 23 marzo si terrà un momento dedicato al mondo del lavoro e il 6 aprile si terrà l’incontro conclusivo, in cui grazie a una testimonianza i partecipanti potranno tirare le somme.

Anno dopo anno gli studenti si mostrano entusiasti di trovare uno spazio che garantisca loro non tanto e non solo le informazioni necessarie per scegliere quanto dei tempi e delle occasioni per riflettere sulle loro scelte, i loro desideri, la loro vocazione come persone oltre che come studenti. Caratteristica fondamentale del percorso è infatti un approccio che privilegi “l’orientamento allargato”, ovvero la scelta del proprio futuro da un punto di vista non solo professionale, ma anche vocazionale.

Attraverso tale proposta l’Acs e l’Ufficio Irc – Pastorale scolastica intendono ribadire la loro attenzione verso gli studenti di quarte e quinta superiore, consci dell’importanza delle scelte di oggi per costruire il loro domani.

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