La decisione presa nel Concistoro ordinario pubblico tenuto da papa Francesco. La fondatrice delle Missionarie della Carità, Nobel per la Pace nel 1979, è stata beatificata da Giovanni Paolo II nel 2003

Madre Teresa di Calcutta

Domenica 4 settembre Madre Teresa di Calcutta sarà proclamata santa. Nel Concistoro ordinario di questa mattina papa Francesco ha firmato il decreto di canonizzazione della religiosa. Per la proclamazione a santa, è stata scelta la domenica più vicina a quella della sua scomparsa (5 settembre 1997), che coincide col Giubileo degli operatori e volontari della Misericordia: la sua canonizzazione sarà in effetti uno dei momenti culminanti del Giubileo della Misericordia.

Di origine albanese, all’anagrafe Anjezë Gonxhe Bojaxhiu (1910-1997), Madre Teresa ha fondato la congregazione religiosa delle Missionarie della carità. Premio Nobel per la Pace nel 1979, il 19 ottobre 2003 è stata proclamata beata da Giovanni Paolo II. Simbolo del Vangelo della carità verso gli ultimi e testimone che la misericordia “visibile” ha anche una valenza pubblica e sociale. Perché le opere di misericordia per “i non voluti, non amati, non curati”, sono un atto di amore a Cristo ma anche di grande giustizia. Affermava: «Dio ama ancora il mondo e manda me e te affinché siamo il suo amore e la sua compassione verso i poveri».

Il 17 dicembre scorso Francesco ha approvato il decreto che riconosceva il miracolo necessario per la canonizzazione: l’intercessione di Madre Teresa nella guarigione «straordinaria e immediata» di un brasiliano in fin di vita per un tumore al cervello. L’uomo, un ingegnere, aveva 35 anni. La sua diagnosi era infausta e parlava di «ascessi multipli cerebrali con idrocefalo ostruttivo»; entrò in coma in sala operatoria, mentre la moglie pregava nella cappella dell’ospedale: aveva chiesto agli amici di pregare Madre Teresa per la salvezza del marito. L’operazione venne rinviata di mezz’ora e, quando il chirurgo entrò in sala operatoria, trovò il paziente sveglio e privo di sintomi, che gli chiedeva: «Che ci faccio qui?». Il medico poi dichiarò: «Non ho mai visto un caso come questo». Il 10 settembre la Consulta medica ha stabilito che, «allo stato attuale delle conoscenze scientifiche», la guarigione improvvisa non ha spiegazioni. Poi i teologi hanno riconosciuto il miracolo per intercessione – la connessione tra le preghiere a Madre Teresa e la guarigione improvvisa – che Francesco ha approvato.

Nel Concistoro è stata decisa la canonizzazione di cinque beati: oltre a Madre Teresa, Stanislao di Gesù Maria (al secolo Giovanni Papczyński) e Maria Elisabetta Hesselblad (che saranno iscritti nell’Albo dei Santi domenica 5 giugno), Giuseppe Sánchez del Río e Giuseppe Gabriele del Rosario Brochero (domenica 16 ottobre).

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