Pubblichiamo la lettera che i Vescovi delle Diocesi lombarde hanno indirizzato a padre Silas Bogati, Amministratore apostolico del Vicariato del Nepal e presidente di Caritas Nepal, agli operatori di Caritas Nepal e ai fratelli e sorelle della Chiesa nepalese, a un mese dall’alluvione del 26 agosto, provocata dal crollo di ghiaccio e roccia dal monte Langtang Lirung, che ha causato oltre 1.400 vittime confermate e migliaia di dispersi.
Abbiamo appreso con profondo dolore le notizie della devastante alluvione che ha colpito il Nepal, seminando morte e distruzione, travolgendo villaggi e abitazioni e lasciando tante famiglie nel lutto, nell’incertezza e nella precarietà.
In questo momento così drammatico desideriamo farvi giungere, a nome delle Chiese della Lombardia, la nostra vicinanza più sincera e fraterna. Siamo con voi. Siamo accanto a quanti piangono la perdita dei propri cari, a coloro che ancora attendono notizie delle persone disperse, alle famiglie che hanno perduto la casa e i mezzi necessari per vivere.
Siamo vicini ai sacerdoti, ai religiosi e alle religiose, agli operatori e ai volontari di Caritas Nepal e a tutti coloro che, anche in queste ore tanto difficili, si spendono con generosità per soccorrere, accogliere e consolare.
La vostra sofferenza ci raggiunge anche in forza del particolare legame di fraternità che da alcuni anni unisce le Chiese lombarde e la Chiesa nepalese, attraverso il cammino di gemellaggio promosso dalla Delegazione Caritas Lombardia insieme a Caritas Nepal. Un legame che per noi non è soltanto collaborazione, ma incontro e conoscenza reciproca. Lo abbiamo sperimentato in modo particolarmente bello lo scorso anno, quando abbiamo avuto la gioia di accogliere in Lombardia un gruppo di giovani nepalesi. I giorni vissuti insieme, gli incontri nelle nostre comunità, la preghiera e la condivisione hanno dato un volto concreto a questa fraternità e hanno reso ancora più vicine le nostre Chiese. Per questo, oggi, quanto vi sta accadendo non ci lascia indifferenti. Il dolore di una Chiesa sorella diventa anche il nostro dolore; la sua speranza diventa la nostra speranza. Il gemellaggio che ci unisce manifesta proprio nei momenti della prova il suo significato più profondo: essere gli uni accanto agli altri, portando insieme i pesi e custodendo insieme la speranza.
Questa tragedia richiama anche la responsabilità per la cura della casa comune di fronte alla crisi climatica. Eventi estremi come questi colpiscono spesso con maggiore durezza popolazioni e territori più vulnerabili, che dispongono di minori risorse per prevenirne gli effetti e affrontarne le conseguenze. Per questo la cura del creato e la giustizia climatica chiedono scelte concrete, capaci di ridurre le disuguaglianze, rafforzare la prevenzione e
sostenere le comunità più esposte.
Le Caritas delle diocesi lombarde, in comunione con Caritas Italiana e con tutta la rete ecclesiale impegnata nell’emergenza, continuano a seguire con attenzione l’evolversi della situazione e le necessità delle comunità colpite. Vi assicuriamo la nostra preghiera, ma anche la volontà di fare concretamente la nostra parte. Attraverso le nostre Chiese e le Caritas lombarde desideriamo sostenere, secondo i bisogni che emergeranno e le indicazioni che ci darete, l’opera di Caritas Nepal e delle comunità locali nell’assistenza alle persone colpite e nel cammino della ricostruzione.
Affidiamo al Signore quanti hanno perso la vita; invochiamo consolazione per le loro famiglie, forza per i feriti e gli sfollati e coraggio per quanti sono impegnati nei soccorsi. Nelle nostre comunità cristiane vogliamo ricordare il popolo nepalese davanti al Signore, certi che la comunione nella preghiera supera ogni distanza e ci rende realmente fratelli e sorelle.
In questo tempo di prova possa giungervi il nostro abbraccio fraterno e possa sostenervi la certezza che non siete soli. Continueremo a camminare insieme, come abbiamo imparato a fare in questi anni, custodendo quel vincolo di amicizia e di comunione che il Signore ha fatto nascere tra le nostre Chiese.
Affidiamo il Nepal e tutte le popolazioni colpite alla materna intercessione della Vergine Maria e invochiamo su ciascuno di voi la benedizione del Signore.
+ Mario E. Delpini – Arcivescovo di Milano
+ Francesco Beschi – Vescovo di Bergamo
+ Marco Busca – Vescovo di Mantova
Oscar Card. Cantoni – Vescovo di Como
+ Maurizio Gervasoni – Vescovo di Vigevano
+ Daniele Gianotti – Vescovo di Crema
+ Maurizio Malvestiti – Vescovo di Lodi
+ Antonio Napolioni – Vescovo di Cremona
+ Corrado Sanguineti – Vescovo di Pavia
+ Pierantonio Tremolada – Vescovo di Brescia




