La Giornata parrocchiale è l’occasione in cui l’associazione si presenta alla comunità. L’esperienza di Marnate, una realtà vitale e ben rappresentata in tutte le età

Festa della pace a Marnate 2014 Cropped
Un'immagine della Festa della Pace 2014 a Marnate

«Siate testimoni del Vangelo nella normalità» è stato l’invito rivolto dall’arcivescovo Mario Delpini all’Azione cattolica ambrosiana riunita in duomo lo scorso 20 settembre. E l’Ac, nella Comunità pastorale di Marnate (Varese), è proprio una realtà in cui i tre mandati dell’Arcivescovo all’associazione sono già “normali”: pregare, non avere timidezze nel proporre una visione cristiana nella quotidianità e testimoniare la gioia.

L’associazione è vitale e conta una buona presenza delle nuove generazioni. «Abbiamo circa 50 iscritti, dei quali una trentina di adulti, sei bambini dell’Azione cattolica ragazzi, e i restanti sono soci adolescenti e giovani – dice Tiziana Colombo Bonnet, 64 anni, presidente dell’Ac a Marnate, eletta lo scorso febbraio -. Non facciamo niente di speciale, eppure mi sembra che la presenza dell’Ac sia vitale per la parrocchia: dalle file dell’Ac provengono diverse catechiste, educatori, membri del Consiglio pastorale e della Commissione famiglia, lettori… Sono laici formati, preparati per i servizi che svolgono, persone che si sentono corresponsabili nella vita della comunità».

Sono cristiani che sanno prendere l’iniziativa, come dimostra il contributo che l’Azione cattolica di Marnate porta ogni anno nell’organizzazione della Scuola della parola per gli adulti e i giovani nel decanato di Valle Olona. «È un percorso di lectio sulla Parola di Dio rivolto ai soci ma che vede la partecipazione anche di molte altre persone. Ed è interamente organizzato dai laici, in collaborazione con il sacerdote assistente». L’Ac di Marnate aderisce anche all’iniziativa che l’associazione ha lanciato su tutto il territorio nazionale denominata “Adoro il lunedì”. È la proposta di preghiere, adorazioni eucaristiche, meditazioni della Parola nel primo giorno “feriale” della settimana, per sottolineare che la spiritualità dei laici si alimenta della Messa domenicale, ma prosegue poi nella “normalità” dei luoghi di lavoro e studio. «Nel nostro paese “Adoro il lunedì” consiste nella preghiera dei Vespri alle 18.30, l’orario del ritorno dopo la giornata di impegni lavorativi. Oltre alla liturgia delle Ore leggiamo insieme il Vangelo del giorno e c’è la possibilità di ricevere l’Eucaristia», spiega Colombo.

Per il resto la proposta parrocchiale dell’Azione cattolica riguarda l’itinerario formativo mensile per gli adulti e l’Acr, mentre i giovani si ritrovano in decanato e in zona. «Ciascun socio si impegna a turno a preparare e condurre l’incontro formativo, è una scuola di protagonismo laicale. A causa della pandemia ancora non sappiamo bene come riusciremo a trovarci – chiarisce la presidente -, ma certamente lo faremo. Anche durante il lockdown non ci siamo fermati: non tutti siamo abituati alle nuove tecnologie, ma siamo riusciti a ritrovarci in video con computer e telefonini. E i soci più anziani ci hanno sostenuto con la preghiera».

Per la Giornata parrocchiale i soci dell’Ac di Marnate saranno sul sagrato con un banchetto di presentazione dell’associazione e distribuiranno il libretto della proposta pastorale dell’arcivescovo Delpini Infonda Dio sapienza nel cuore: «È il nostro sentirci parte della Chiesa diocesana».

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