Alle 11, in Duomo, il cardinale Tagle celebrerà la Messa per la comunità dei suoi connazionali: diretta su Telenova 2 e www.chiesadimilano.it. L’attesa dell’Arcivescovo di Manila nelle parole di don Emil Santos

di Francesca LOZITO

Luis Antonio Tagle

Una comunità che attende il pastore del proprio Paese di origine. Da settimane i filippini cattolici che vivono a Milano si stanno preparando all’arrivo dell’Arcivescovo di Manila, il cardinale Luis Antonio Tagle. Prima di tutto con la preghiera per la buona riuscita di questo momento. A raccontarlo è uno dei sacerdoti impegnati nella pastorale con i cattolici filippini, don Emil Santos. Salesiano, da quasi trent’anni in Italia, cappellano della comunità filippina di San Lorenzo, Milano 3 e San Donato, Santos segue anche l’FCCM (Filippino Catholic community of Milan), il gruppo delle comunità filippine in diocesi. «Preghiamo per il successo di questa straordinaria occasione – afferma -. La visita del cardinale Tagle ci tocca da vicino. Per questo chiediamo a tutti i filippini di partecipare alla messa che l’Arcivescovo di Manila celebrerà in Duomo il 23 febbraio, alle 11, che sarà riservata in modo particolare alla nostra comunità». È possibile seguire la Santa Messa in diretta su Telenova 2 (canale 664) e sul Portale chiesadimilano.it.

Tratti caratteriali molto semplici, una grande capacità di parlare al cuore delle persone: Tagle si è fatto conoscere così e ha colpito tutto il mondo per questo suo essere solare e aperto: «Noi filippini lo conosciamo per questo, ma anche per la sua solidissima preparazione teologica – riprende don Emil -. Personalmente ho avuto occasione di ascoltarlo nel 2004, durante il congresso nazionale del clero filippino a Manila. In quel contesto l’Arcivescovo ci parlò con estrema chiarezza e altrettanta profondità teologico-pastorale. Anche allora mostrava la sua profondissima spiritualità. La sua nomina ad Arcivescovo di Manila non ci ha per nulla stupiti».

Don Santos prova anche a immaginare il messaggio che un pastore proveniente da così lontano porterà a Milano: «Credo che oggi Milano e l’Europa abbiano bisogno di testimonianze concrete della fede. L’arcivescovo Tagle testimonierà come si vive la fede in un contesto così difficile come quello del nostro Paese». E secondo Santos, proprio nel solco della Lettera pastorale del cardinale Scola «Il campo è il mondo», l’incontro della Chiesa ambrosiana con l’Arcivescovo di Manila sarà una occasione per sottolineare «il valore dei laici. Tagle ha a cuore la formazione del laicato perché possa essere protagonista della nuova evangelizzazione, con la conferma e il rafforzamento della fede attraverso la testimonianza».

In conclusione il sacerdote filippino non ha dubbi: “Questa visita darà anche un nuovo impulso alla nostra comunità per vivere la fede nel contesto di Milano».

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