A Milano Messa in Santo Stefano presieduta da monsignor Bressan e incontro sul Concilio con monsignor Bettazzi. Sarà presentata la nuova edizione di “Immicreando”

Monsignor Luigi Bettazzi

Domenica 19 gennaio la Chiesa celebra la Giornata mondiale del migrante e del rifugiato. A Milano, alle 11, presso la basilica di Santo Stefano (via della Signora 1), si terrà una Santa Messa per tutti i migranti, presieduta da monsignor Luca Bressan, Vicario episcopale per la cultura, la carità, la missione e l’azione sociale, e concelebrata dai Cappellani dei migranti.

Nel pomeriggio, alle 14.30, sempre in Santo Stefano, è in programma un incontro con monsignor Luigi Bettazzi, vescovo emerito di Ivrea e padre conciliare, sul tema «Il Concilio Vaticano II: esperienza di universalità della Chiesa».

In occasione della Giornata mondiale del migrante e del rifugiato, a Milano verrà anche presentata la XII edizione del concorso di scrittura “Immicreando”, un’iniziativa consolidata, frutto del partenariato tra la Fondazione Ismu, attiva nell’ambito delle «iniziative e ricerche sulla multietnicità» e la Diocesi di Milano, attraverso l’Ufficio per la Pastorale dei Migranti. Con il concorso si intende valorizzare e attribuire un riconoscimento alla creatività dei cittadini di origine straniera, attraverso l’espressione scritta. La partecipazione è aperta a quanti, provenendo da Paesi esteri, hanno vissuto e vivono in Italia la propria storia di migranti.

Inoltre quest’anno, nell’ottica della partecipazione della Chiesa ambrosiana a Expo 2015 che affronterà il tema «Nutrire il pianeta. Energia per la vita», si è scelto un titolo per il concorso che richiamasse il tema del cibo, nel suo significato antropologico e culturale: «Pane, riso, cous cous». Il testo deve essere ispirato a questa traccia: «Un racconto sul ruolo e il significato del cibo, materia e principio fondamentale nella vita di ciascuno, come persone e come popolo. Un racconto sul cibo come elemento caratteristico delle feste, dei riti, delle tradizioni, del legame con la propria terra, i propri cari e la propria cultura. Un racconto sul cibo come espressione culturale e sociale, che contribuisce a rafforzare l’identità».

Il termine per la presentazione dei lavori, che dovranno essere inediti, è il 20 aprile. Dovranno essere inviati all’ufficio per la Pastorale dei Migranti (piazza Fontana 2, 20122 Milano; migranti@diocesi.milano.it).

Il concorso prevede la premiazione di tre racconti, scelti da una giuria di esperti composta da uno scrittore, docenti universitari, studiosi e da rappresentanti della Fondazione Ismu e dell’Ufficio diocesano per la Pastorale dei migranti. A ciascuno dei tre vincitori sarà consegnato un premio in denaro, nel corso della manifestazione diocesana «Festa delle genti», che si terrà durante la domenica di Pentecoste (8 giugno).

Info: Ufficio per la Pastorale dei Migranti (tel. 02.8556455; fax 02.8556406; migranti@diocesi.milano.it).

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