Sono stati pubblicati i sussidi del II anno della Iniziazione Cristiana, la proposta diocesana “Con te! Discepoli”. Un cammino di fede che i ragazzi sono invitati a compiere con i genitori sulle orme di Pietro, Zaccheo, il cieco di Gerico e Maria, ma anche Mosè ed Elia

di Antonio COSTABILE
Responsabile Servizio per la catechesi

Con Te Discepoli

Sono usciti il sussidio (5,50 euro) e la guida (9,90 euro) “Con te! Discepoli” editi dal Centro Ambrosiano per il secondo anno del cammino di Iniziazione cristiana. Il sussidio è costruito in cinque tappe così distinte: L’incontro con Gesù, L’incontro con il Dio dei Padri, Gesù ci insegna a pregare, I personaggi della Passione, Incontrare il Risorto. Il desiderio è che sia l’intera comunità educante a farsi carico del cammino di Iniziazione cristiana dei bambini, per questo anche le celebrazioni liturgiche, le domeniche insieme e altri momenti comunitari possono contribuire alla crescita di fede dei più piccoli. «La fede è vita e soprattutto per i bambini e i ragazzi domanda di trasformarsi in esperienza quotidiana: ha bisogno perciò di parole ascoltate e pronunciate, di gesti compiuti, di momenti vissuti insieme, di sentimenti condivisi», si legge nella prefazione di monsignor Pierantonio Tremolada. Ecco una presentazione.

 

La Diocesi di Milano sta elaborando un nuovo itinerario dell’Iniziazione cristiana che introduce alla vita cristiana. «L’evangelizzazione è introduzione viva nella relazione con Gesù, che rivela l’amore di Dio in gesti e parole: l’intero progetto catechistico italiano, anche attraverso gli strumenti elaborati, ha inteso mostrare come l’azione evangelizzatrice conduca a questo “cuore”. La catechesi è un sapere Gesù (2 Cor 2,2): incontrarlo, conoscerlo, celebrarlo, viverlo e anche gustarne la bontà e l’amore. Veniamo a conoscere dai Vangeli che questo incontro, essendo una relazione spirituale e profonda tra persone, richiede un’apertura, un “lasciarsi incontrare” da Lui, che ci rivela il Padre e ci dona il suo Spirito; è la condizione per poter proporre ad altri il medesimo incontro» (Cei, Incontriamo Gesù, 2014, n. 27).

In queste parole del documento che la Conferenza episcopale offre alle diocesi italiane come orientamenti per l’annuncio e la catechesi ritroviamo la bellezza e la pregnanza dell’itinerario che in Diocesi stiamo elaborando per l’Iniziazione cristiana dei bambini accompagnati dai loro genitori.

Dopo la pubblicazione dei testi del primo anno del percorso per la fase 7-11 anni (Con Te! Figli, Centro Ambrosiano 2015) sono in uscita anche i testi del secondo anno: il sussidio per i bambini, la guida per la comunità educante e in particolare per i catechisti, e molti materiali di supporto al percorso inseriti progressivamente online nel sito appositamente aperto. Titolo dei testi del secondo anno è Con Te! Discepoli.

La scoperta di essere e sentirsi figli amati dall’unico Padre, fatta nel primo anno, diventa esperienza di una chiamata singolare per ciascuno a diventare discepoli di Gesù, il Figlio primogenito del Padre. Il primo incontro con Gesù si trasforma come per i primi discepoli in sequela di lui. Dietro a lui i bambini sono invitati insieme ai genitori a seguire passo dopo passo le orme di chi ci ha preceduto nel cammino dietro a Gesù.

Quali sono le caratteristiche fondamentali del secondo anno? Sin dalle prime tappe si mettono in evidenza diverse figure bibliche (Pietro, il cieco di Gerico, Zaccheo, Maria…) che hanno accolto la chiamata a diventare discepoli. I personaggi biblici evocati prendono per mano i bambini perché scoprano la bellezza di corrispondere alla chiamata, di fidarsi e mettersi oggi alla sequela di Gesù nella comunità cristiana. Un processo di progressiva immedesimazione nei diversi personaggi biblici presentati mette a fuoco i tratti essenziali del discepolato. In particolare, l’apostolo Pietro, che si presenta sin dalla prima pagina del sussidio, è la figura di riferimento sintetica di tutti i discepoli di Gesù. Pietro accompagna all’incontro e si fa compagno di viaggio nella sequela del Maestro.

L’esperienza singolare dei discepoli è lo “stare con Gesù”, dialogare con lui e uniti a lui pregare il Padre. Potremmo dire, allora, che il cuore della proposta del secondo anno è l’introduzione all’incontro personale con Gesù e con il Padre mediante la preghiera. Alcuni amici di Dio (Mosè, Elia e Maria) sono esempi di uomini e donne che hanno vissuto una profonda esperienza di preghiera. 

Inoltre, Gesù stesso insegna a pregare con il Padre nostro che consegna ai primi discepoli e a noi tutti. Al termine del cammino del secondo anno si rinnova la memoria del battesimo per i battezzati e si celebra il rito di Elezione per i bambini catecumeni che si preparano a diventare cristiani.

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