Incontri nelle Zone pastorali per illustrare i testi del 1° anno, tabelle più dettagliate del 2° anno e presentare il percorso di formazione del 2° anno

di don Antonio COSTABILE
Responsabile del Servizio per la Catechesi

Bambini_Primo annuncio

Ci siamo! Sono ormai in stampa e presto saranno presentati nelle zone pastorali i nuovi sussidi per il primo anno dell’iniziazione cristiana della fascia 7-11 anni.

Alla luce delle Linee diocesane per l’iniziazione cristiana dei fanciulli, pubblicate nel maggio 2013, si è elaborato un itinerario di quattro anni che completa l’introduzione alla vita cristiana con la celebrazione degli altri due sacramenti, Eucaristia e Cresima e insieme inserisce ragazzi non battezzati in età scolare nel percorso dei battezzati. Nello scorso anno era stata presentata la proposta del percorso.

Ora siamo giunti alla pubblicazione dei sussidi che danno forma precisa all’itinerario già per il primo anno. In particolare sono pubblicati il sussidio del primo anno per i ragazzi dal titolo Con te! Figli e la Guida introduttiva per membri delle comunità educanti. On line, invece, saranno offerti molti materiali per la costruzione di ogni tappa del cammino. 

Tutti siamo consapevoli che non sono gli strumenti in quanto tali ad attuare un rinnovamento dell’iniziazione cristiana. Gli strumenti sono affidati alle comunità cristiane e in particolare alle comunità educanti perché siano conosciuti e utilizzati nella progettazione e nell’elaborazione dell’itinerario operativo nel proprio contesto pastorale. I sussidi consegnati ai membri delle comunità educanti non hanno una funzione direttiva, ma orientativa. La proposta diocesana mostra una certa flessibilità e va accolta nelle comunità con la disponibilità ad attuarla progressivamente con la creatività e la fattiva collaborazione di tutti. È un cammino di Chiesa che andiamo a orientare, un cammino che accomuna tutti nella passione educativa di generare e accompagnare nella fede.

Con questa proposta desideriamo “Introdurre e accompagnare i ragazzi dai sette agli undici anni all’incontro personale con Gesù nella comunità cristiana”. La proposta, e naturalmente i sussidi, è sviluppata sulla base dell’intreccio di quattro dimensioni: l’attenzione costante al vissuto dei ragazzi, capaci di apertura al mistero stesso di Dio dentro le dinamiche della loro crescita; l’annuncio della Parola di Dio (Scrittura e Tradizione) che interpreta in modo nuovo e pieno il vissuto e genera vita nuova; la liturgia e la preghiera che rinnovano costantemente il dono stesso di Dio nel suo Figlio mediante i Sacramenti e la risposta dell’uomo in un fecondo dialogo; l’esperienza di Chiesa (comunità e famiglia), contesto vitale nel quale si attua un cammino credente.

Si tratta di abitare questi luoghi perché avvenga in modo efficace la trasmissione della fede.

Le quattro dimensioni di ogni tappa del cammino non sono semplicemente giustapposte l’una accanto all’altra, ma sono strettamente unite tra loro: la Parola di Dio incontra e in qualche modo a volte si scontra con il vissuto di ogni persona, con il contesto esistenziale nel quale è annunciata e diventa Parola celebrata nella liturgia, e fonte di vita nuova. L’Iniziazione Cristiana è immersione in un contesto vitale di relazioni, non solo personali ma nel tessuto delle nostre comunità cristiane. Occorre allora aiutare i ragazzi ad “abitare uno spazio vitale” in cui sperimentare in modo organico le quattro dimensioni che introducono alla vita cristiana. In questo modo l’iniziazione cristiana genera “cultura” di fede dentro la Chiesa, avvia un processo di unificazione della vita secondo la logica feconda del Vangelo.

Un ruolo particolare spetta alla comunità educante sia nella programmazione sia nell’attuazione della proposta. Per la configurazione della comunità educante occorre partire con molto realismo dalle forze che ogni comunità è in grado di mettere in campo e progressivamente allargare il numero delle persone che si dedicano all’iniziazione cristiana dei ragazzi, puntando sulla reciproca collaborazione tra le diverse figure educative e chiedendo loro forme di stabilità e di durata nell’impegno assunto, che favoriscano relazioni intense e convergenze efficaci.

A partire, quindi, dal 9 maggio in ogni Zona pastorale ci saranno gli incontri di presentazione della proposta dell’IC per la fascia d’età tra i 7 e gli 11 anni e la consegna dei nuovi sussidi.

Negli stessi incontri sarà presentata la proposta di formazione del secondo anno per i membri delle Comunità educanti e in particolare i catechisti. Inoltre sarà offerta la griglia sintetica del secondo anno del percorso 7- 11 anni.  

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