Il gruppo sarà guidato da monsignor William Shomali, vescovo ausiliare per la Palestina del Patriarcato latino di Gerusalemme: «Spero che tutti possano sentire l’universalità e la cattolicità della Chiesa»

Agenzia Sir

Terra Santa

Sono 120 i giovani di Terra Santa che si sono iscritti alla Giornata mondiale della Gioventù di Rio de Janeiro. A guidarli monsignor William Shomali, vescovo ausiliare per la Palestina del Patriarcato latino di Gerusalemme.

Il gruppo si è preparato da diverse settimane all’evento e, riferisce il Patriarcato, ogni domenica i giovani palestinesi (da Gerusalemme e Ramallah) si sono ritrovati a Ramallah per prepararsi spiritualmente e logisticamente. I giovani della Galilea, invece, si sono preparati con il Cammino neocatecumenale.

Le riunioni hanno permesso ai giovani di conoscersi tra loro già prima della partenza, ma soprattutto di riflettere sul tema della Giornata “Andate e fate discepoli tutti i popoli!”. Il gruppo partirà il 13 luglio alla volta di Niteroi (Stato di Rio de Janeiro) per la Settimana missionaria, per poi recarsi a Rio per l’incontro con Papa Francesco.

Monsignor Shomali afferma di «contare molto su questo momento di incontro perché i giovani possano sentire l’universalità e la cattolicità della Chiesa, particolarmente quando saranno in mezzo a milioni di altri giovani». Ma non saranno solo i giovani a rappresentare la Terra Santa a Rio: con loro anche monsignor Giacinto-Boulos Marcuzzo, vicario patriarcale per Israele, scelto tra i vescovi che terranno le catechesi preparatorie.

Ti potrebbero interessare anche:

Questo sito fa uso dei cookie soltanto per facilitare la navigazione Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi