Con Costantino il “signum crucis” divenne simbolo dell’identità dei cristiani e del ruolo che il cristianesimo può giocare per contribuire a costruire la pace e il bene comune

Il Krismon o “signum crucis”

La comunicazione chiara ed efficace di un evento passa necessariamente attraverso l’individuazione di un logo, essenziale a contrassegnare i vari eventi e le diverse celebrazioni immaginate.
Tenuto conto dello spirito con cui la Chiesa ambrosiana intende vivere l’Anno Costantiniano, il logo scelto per caratterizzare le iniziative legate alla ricorrenza del XVII centenario dell’Editto di Milano è il signum crucis, o Krismon.

Con Costantino il segno della croce subì una radicale trasformazione di significato: da segno infamante di giudizio e condanna per i cristiani, venne trasformato in simbolo del trionfo di Cristo. Superando il rischio che potesse venire asservito alle mire del potere temporale, il signum crucis assunse così un ruolo e un significato pubblici: da una parte come segno di identità dei cristiani, dall’altra come segno del ruolo che il cristianesimo può giocare per contribuire alla costruzione della pace e del bene comune.

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