In sette anni oltre 21 milioni di euro erogati a oltre 10mila famiglie

lavoro giovani

Dall’inizio del 2009 alla fine del 2015, il Fondo Famiglia Lavoro ha ricevuto 14.371 domande, aiutato 10.678 famiglie, erogato complessivamente 21.395.410 euro (corrispondenti ad un contributo pro capite medio di 2mila euro). Quasi la metà delle offerte raccolte e ridistribuite (poco meno di 10mila euro) sono arrivate da privati cittadini e parrocchie. Fondazione Cariplo contributo di 3.500.000 di euro. 

I beneficiari sono stati per il 45% italiani, per il 55% stranieri, per la gran parte di età compresa tra i 35 e i 45 anni.

L’identikit dell’utente del Fondo Famiglia Lavoro è uomo, di mezza età, con un profilo professionale medio-basso, nessuna conoscenza delle lingue, scarsa competenza informatica.

Le fasi

Periodo gennaio 2009 – dicembre 2012 Prima Fase

In questa fase, emergenziale, tutti i contributi sono stati erogati a fondo perduto
Le domande sono state 9.702, 6.969 le famiglie aiutate, 13.515 euro le risorse ridistribuite.

Periodo gennaio 2013 –  giugno 2016 Seconda Fase

La crisi non passa, chi ha perso il lavoro non lo ritrova, occorrono nuove modalità di intervento. Vengono individuati nuovi strumenti: oltre a contribuiti a fondo perduto, si introduce il sostegno alla riqualificazione professionale e il micro-credito finalizzato all’avvio di piccole attività imprenditoriali.
In questa seconda fase le domande arrivate sono state 4.669, 3709 le famiglie aiutate, 7.631.355 euro gli aiuti erogati.
Dall’analisi dei dati di questa seconda fase, conclusasi alla fine del 2015, emerge che 2.709 famiglie (oltre i due terzi dei beneficiari) sono state aiutate con interventi nell’area lavoro: corsi di riqualificazione professionale, tirocini.
Le proposte formative, selezionate dai centri di ascolto, nei territori a seconda delle richieste del mercato, hanno riguardato una grande varietà di proposte: corsi per magazziniere, saldatore, panettiere, aiuto dentista, persino dog-sitter.
Alla formazione professionale si sono aggiunti gli interventi di micro-credito, complessivamente 25. I finanziamenti, dall’importo massimo di 10mila euro ciascuno, hanno per lo più premesso a soggetti “non bancabili” di aprire piccole attività in proprio: da un sito per la vendita on line di materiale fotografico a un laboratorio per tatuaggi all’avvio, da un piccola produzione agricola a uno studio di estetista.  

Periodo ottobre 2016 – 2018 (e oltre) Terza fase

“Diamo lavoro”, a conclusione dell’Anno Santo, il Fondo Famiglia Lavoro riparte, rinnovandosi profondamente, a richiamando imprenditori, lavoratori, terzo settore, parrocchie a fare ognuno la propria parte fino in fondo per uscire dalla lunga crisi economica. Nasce così, la terza fase, “Diamo lavoro”, un imperativo etico, un impegno corale, un’opera di misericordia, come eredità del Giubileo. Due le novità: tutte le risorse vengono impegnate per finanziare tirocini lavorativi nelle imprese che hanno sottoscritto un patto di adesione al progetto.
Nei distretti del Fondo vengono individuati e formati “esperti del lavoro” che valutano con i rappresentanti territoriali delle associazioni imprenditoriali i profili delle persone che fanno domanda di aiuto e individuano i progetti di inserimento lavorativo

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