Alle 17 in Basilica l'Arcivescovo presiede la celebrazione che assume un particolare significato nell’Anno speciale voluto da papa Francesco. On line le intenzioni per le preghiere dei fedeli

Vita consacrata

«La Vita Consacrata, in quanto immedesimazione con l’umanità di Cristo, è profezia, per tutti i fedeli e per il mondo intero, della pienezza definitiva (escatologica) dell’humanum. Da ciò si evince l’importanza di questo segno profetico per tutto il popolo di Dio […] Da tutti i consacrati la Chiesa si aspetta che nell’obbedienza traspaia la gioia di credere, la forza liberante della fede, che affranca il cuore da idoli vecchie nuovi, rendendo possibile vivere tutte le circostanze della vita, nessuna esclusa, all’interno del rapporto filiale con Dio […] La povertà indica il vero compimento dell’umano desiderare: la vita eterna, ossia la vita pienamente riuscita in Dio. […] Il distacco della povertà diviene qui la condizione per l’inizio di un possesso più vero delle cose, come profezia della piena partecipazione alla Signoria di Cristo, centro del cosmo e della storia […] La verginità consacrata partecipa alla fecondità stessa del mistero pasquale, in cui la morte è stata vinta per sempre, liberando così gli affetti dalla paura della morte, introducendo la gratuità nelle relazioni. Vivere così in letizia la verginità costituisce una potente testimonianza della capacità umanizzante del cristianesimo […]». Sono alcuni passaggi dell’intervento che il cardinale Angelo Scola tenne all’Assemblea Cism nel 2012.

In occasione della XIX Giornata mondiale della Vita consacrata (2 febbraio, Festa della presentazione di Gesù al Tempio), a Milano, lunedì 2 febbraio, alle 17, nella Basilica di Sant’Ambrogio, l’Arcivescovo presiederà una Santa Messa per tutti i consacrati e le consacrate della Diocesi.

La Giornata mondiale si riveste di particolare significato all’interno dell’Anno speciale dedicato alla Vita consacrata (30 novembre 2014 – 2 febbraio 2016) voluto da papa Francesco. «Svegliate il mondo, illuminatelo con la vostra testimonianza profetica e controcorrente! (…) Mostrate a tutti che seguire Cristo e mettere in pratica il suo Vangelo riempie il vostro cuore di felicità. Contagiate di questa gioia chi vi avvicina», è una recente esortazione del Pontefice ai consacrati e alle consacrate. «I consacrati, in mezzo al popolo santo di Dio, sono chiamati a essere profeti per tutti della pienezza umana che la vita in Cristo rende possibile – ribadisce Scola -. Richiamando ogni giorno, attraverso il sigillo della povertà, della castità e dell’obbedienza, l’Eterno che è entrato nel tempo, voi sostenete uomini e donne a vivere il tempo nella sua portata eterna. Che affascinante e grande responsabilità!».

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