In occasione dell’appuntamento mondiale, l’incontro “Getting to Zero: un anno dopo...», nell’ambito di “Giovani e servizio”

Caritas_Flashmob Aids_2011

Zero nuove infezioni da Hiv; zero discriminazione; zero morti per Aids: un percorso per conoscere, capire, ascoltare, incontrare chi ogni giorno lotta contro il virus nel corpo degli altri e/o nel proprio corpo. È all’interno di “Giovani e servizio”, proposto per l’anno pastorale 2012-2013 da Caritas ambrosiana e Pastorale giovanile, e ha come primo appuntamento il convegno “Getting to Zero: un anno dopo…” che si terrà sabato 1 dicembre, nella giornata mondiale contro l’Aids, presso la Caritas Ambrosiana (via S. Bernardino, 4 – Milano), dalle 14.30 alle 17.30. In un momento successivo, i partecipanti al convegno avranno la possibilità di incontrare nelle Case alloggio del territorio della Diocesi le persone con Hiv/Aids che lì vivono, operatori e volontari.

Info: tel 02.76037354: aids@caritasambrosiana.it

Centro Meschi in festa per i 20 anni

Intanto, lo scorso 17 novembre a Tabiago (Lc), il centro “Don Isidoro Meschi” ha festeggiato i 20 anni di attività.

«Una festa, ma anche un’occasione per riflettere sull’attuale situazione dell’infezione da Hiv nel territorio lecchese, in Lombardia, in Italia e nel mondo, e per chiedersi quali risposte sono chieste nel prossimo futuro alle comunità che ospitano persone con infezione da Hiv/Aids – spiega Laura Rancilio, responsabile area Aids/dipendenze di Caritas Ambrosiana -. Il centro “Don Isidoro Meschi” nasce all’interno del progetto più ampio voluto da Caritas Ambrosiana nel 1988 intitolato “Aids: una prossimità possibile” che aveva dato avvio all’attività della Segreteria e alla casa alloggio Centro “Teresa Gabrieli” di Milano. Comunità che hanno rappresentato e rappresentano lo stretto rapporto tra promozione della carità e sperimentazione concreta che fondano la “pedagogia dei fatti” e caratterizzano le “opere segno” di Caritas nel territorio per sensibilizzare la comunità ecclesiale del territorio lecchese, ma anche sollecitare le istituzioni e i singoli cittadini».

«Inaugurata dal cardinale Carlo Maria Martini nel novembre 1992, tra la fine di novembre di quell’anno e il 30 giugno 2012, la comunità ha accolto 218 uomini e donne tra i 20 e i 69 anni, 63 delle quali decedute – ricorda ancora Rancilio -. Dedicata a don Isidoro Meschi, ucciso a 46 anni nel 1991 da un giovane psicolabile più volte aiutato, la comunità cerca ogni giorno di far proprio e agire il suo insegnamento, cercando nel lavoro quotidiano di rendere vivi i valori di sincerità, onestà, tempo, rispetto, essenzialità, fatica, perdono».

«Dopo un primo periodo di gestione diretta da parte di Caritas Ambrosiana, il Centro è stato gestito prima dalla cooperativa sociale “Farsi Prossimo”, poi dal 2000 da “L’Arcobaleno”, entrambe promosse da Caritas Ambrosiana e appartenenti al consorzio “Farsi Prossimo” – conclude -. Immutati nel tempo gli stretti legami con il territorio e le Caritas zonale di Lecco e decanale di Erba».

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