Arriveranno questo giovedì a Malpensa le salme delle due famiglie decedute lo scorso mese in Perù nello schianto del piccolo velivolo turistico su cui viaggiavano. A confermare il via libera della Farnesina al ritorno in Italia è anche la data dei funerali, che si svolgeranno sabato 29 agosto.
Le esequie della famiglia Gianturco saranno celebrate nel Duomo di Monza alle 10.45. A presiederle sarà l’Arciprete mons. Mosconi. I fedeli potranno ascoltare invece l’omelia tenuta da un religioso degli Artigianelli, da tempo conoscente della famiglia. A concelebrare i funerali sarà presente anche il rettore del Collegio Villoresi, dove studiava uno dei ragazzi. Il Comune ha proclamato il lutto cittadino.
Per quanto riguarda i funerali della famiglia Angelucci, saranno celebrati a Seregno nella Basilica di San Giuseppe sempre lo stesso giorno ma alle 15. A presiederle sarà il prevosto uscente, mons. Bruno Molinari.
Ancora incerte le dinamiche dell’incidente
Sono ancora in corso le indagini su cosa abbia davvero provocato lo schianto del piccolo aereo turistico, che lo scorso 1° agosto ha provocato 13 vittime, tra cui Paolo Gianturco, Cristina Maria Bianco e dei figli Matteo e Pietro insieme a Massimo Angelucci, il figlio Lorenzo e la moglie Elena Sala.
Le due famiglie, amiche di lunga data e spesso compagne di viaggio, si trovavano in quel momento a Nazca per sorvolare con un piccolo aereo turistico le famose Linee. Dopo poco più di un ora dal decollo, il velivolo aveva inviato un segnale di emergenza all’aeroporto di Nazca. Già alla successiva richiesta di ulteriori informazioni dalla torre di controllo, il biplano non aveva più dato alcuna risposta. I rottami erano stati rinvenuti successivamente da un altro aereo, che sorvolava la stessa area in quel momento.



