Si intitola “La tua famiglia ti rende grazie” ed è stato composto da don Claudio Burgio, maestro della Cappella Musicale del Duomo. Una melodia solenne e un testo profondo, ma facile da cantare

di Francesca CASSANI

Don Claudio Burgio

Una melodia solenne, intensa e commovente sostiene un testo profondo, ma facile da cantare e da memorizzare, che celebra la famiglia e la Santissima Trinità. Sono le caratteristiche de La tua famiglia ti rende grazie, l’inno liturgico ufficiale del VII Incontro mondiale delle famiglie scritto e musicato da don Claudio Burgio, Maestro Direttore della Cappella Musicale del Duomo di Milano.

Don Burgio, come nasce l’inno liturgico ufficiale del VII Incontro?
Ogni incontro mondiale si caratterizza per un canto che accompagna tutto il periodo dell’evento e confluisce nella celebrazione liturgica presieduta dal Santo Padre. Monsignor Erminio De Scalzi, presidente della Fondazione Milano Famiglie 2012, mi ha chiesto di comporre un inno che fosse ricco di contenuti, ma semplice da cantare e da memorizzare.

Chi ha scritto il testo?
Ho scritto il testo con il contributo del cardinale Scola, del cardinale Ennio Antonelli, presidente del Pontificio Consiglio della famiglia e di monsignor De Scalzi. Un testo, dunque, nato dalla collaborazione e dal pensiero di più persone che, insieme, hanno cercato di proporre non solo contenuti teologicamente e pastoralmente appropriati, ma anche hanno insistentemente cercato un linguaggio semplice e immediatamente accessibile. Le traduzioni in lingua straniera sono state affidate al Pontificio istituto ambrosiano di musica sacra di Milano. L’inno è stato registrato dal Coro Cara Beltà e dall’Orchestra dell’Accademia Musica Sacra, diretti dal Maestro Diego Montrone.

Quando sarà possibile sentirlo?
L’inno è già disponibile sul sito www.family2012.com. Durante le giornate dell’Incontro sarà la colonna sonora di tutti gli appuntamenti, anche se il culmine lo raggiungerà in occasione della Santa Messa celebrata da Benedetto XVI. Il canto verrà eseguito in una versione a 4 voci dispari, con l’accompagnamento dell’organo e dell’orchestra. Numerosissimi i cori provenienti da tutta la Diocesi che intoneranno l’inno e sosterranno i canti di tutta la celebrazione; si stima un numero di cantori intorno a 1400 persone. Accanto ai cori delle parrocchie, si affiancheranno alcuni "cori professionali": dalla Cappella Musicale del Duomo, al Coro La Verdi, dalla corale della Basilica di San Vittore di Varese ai Cantori Gregoriani di Cremona. Le voci saranno accompagnate dall’Orchestra La Verdi.

Quali i contenuti?
Il testo dell’inno celebra la Trinità, anche in occasione della Festa della SS. Trinità che ricorre proprio il 3 giugno prossimo. L’immagine della Trinità illumina ed esprime compiutamente il senso stesso della famiglia, intesa come soggetto di comunione, di unità nella differenza tra persone. Protagonista della prima strofa è il Padre, mentre nel ritornello esplodono la festa e la gratitudine nei confronti del Signore. La seconda strofa ci parla del Figlio, mentre lo Spirito Santo viene celebrato nella terza parte. La strofa successiva affronta il tema della famiglia nella prova mentre l’inno si conclude parlando della famiglia in senso escatologico: l’immagine umana della famiglia viene proiettata verso il Regno di Dio.

Ti potrebbero interessare anche:

Questo sito fa uso dei cookie soltanto per facilitare la navigazione Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi