La riflessione su un progetto da portare a compimento al centro del ciclo proposto dalla Scuola di formazione socio-politica “Date a Cesare...” in collaborazione con il Gruppo di animazione sociale del Decanato

EUROPE-FLAG OFFBEAT

Un doveroso approfondimento delle tematiche europee in vista del rinnovo dell’Europarlamento in maggio. È quanto si propongono la Scuola diocesana di formazione socio-politica “Date a Cesare…” e il Gruppo di animazione sociale (Granis) del Decanato di Erba, attraverso il ciclo di incontri che prenderà il via il 6 marzo nella località brianzola (alle 21, nella Sala civica Isacchi presso “Cà Prina”).

L’Europa nei valori che rappresenta e nei modi in cui le sue varie componenti sono costituite determina profondamente le nostre vite, direttamente e indirettamente. Basti pensare alla crisi economica, alle norme sulla concorrenza, ai condizionamenti della diverse politiche nazionali, al mercato del lavoro, all’immigrazione. Nei suoi sessant’anni di storia, la costruzione dell’Europa ha ottenuto grandi successi: dai 6 Paesi membri iniziali agli attuali 28, i passi compiuti sono stati epocali e importanti per il mondo intero.

L’Europa è il terreno e l’ambito all’interno dei quali si costruisce il nostro futuro. La scuola proposta a Erba vuole offrire ai partecipanti spunti e considerazioni che consentano di comprendere meglio il tema-Europa, perché arricchiscano la loro personale opinione, anche alla luce della storia europea e dei valori cristiani che da sempre la permeano.

Negli incontri proposti, partendo dall’attualità, verrà proposta una carrellata sui fondamenti storici e istituzionali che, dal discorso di Parigi di Robert Schumann, hanno poi portato alla nascita della Ceca, della Cee e dell’Euratom negli anni Cinquanta del secolo scorso, per arrivare poi all’Unione Europea e a oggi. Sarà approfondito il tema delle risorse economiche europee, esaminandone il bilancio e cercando di entrare in maniera semplice nei meccanismi dei finanziamenti simulando di partecipare a un progetto europeo. Quindi, ci si metterà alla prova andando a coinvolgere i territori e le comunità per capire quanto ci sentiamo europei e cercando di tratteggiare il profilo tipico del cittadino europeo in Italia. Il tutto tenendo ben presenti gli insegnamenti della Dottrina sociale della Chiesa, dei pontefici, della Conferenza dei vescovi europei e di episcopati particolarmente sensibili (come quello del cardinale Carlo Maria Martini).

Ecco il programma.

6 marzo: “Europa, questa sconosciuta: dai primi passi al domani, Trattati e monete, cittadini e ideali” (relatori Giorgio Del Zanna e Davide Caocci).

13 marzo: “Europa, quanto ci costi: da dove vengono e dove vanno a finire le risorse” (relatori Marcello Menni e Vincenzo Scuotto).

20 marzo: “Europa, diamoci da fare: proviamo a creare un progetto europeo insieme” (relatori Davide Caocci e Vincenzo Scuotto).

Info e iscrizioni: Servizio per la Pastorale Sociale e del Lavoro (tel. 02.8556430; sociale@diocesi.milano.it)

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