Nella prepositura di Santa Maria Nascente, alle 16.30 elevazione spirituale in musica intervallata da una testimonianza di fratel Gedovar Nazzari, alle 18.30 Messa in suffragio presieduta da monsignor Angelo Pirovano

Monsignor Aristide Pirovano

Come è ormai tradizione, a Erba la prima domenica di febbraio è dedicata alla memoria di monsignor Aristide Pirovano, missionario erbese, Vescovo e Superiore del Pime, nell’anniversario della morte (3 febbraio 1997). Una ricorrenza particolarmente significativa quest’anno, trattandosi del ventennale.

Padre Aristide sarà ricordato domenica 5 febbraio con un evento pomeridiano nella chiesa prepositurale di Santa Maria Nascente, promosso dall’Associazione Amici di Monsignor Aristide Pirovano d’intesa con la Comunità pastorale Sant’Eufemia e col patrocinio del Comune di Erba.

Alle 16.30 è in programma un’elevazione spirituale in musica che vedrà protagoniste diverse corali, riunite in quello spirito di collaborazione che già caratterizzò il pellegrinaggio erbese in Vaticano nell’ottobre del 2015, per il centenario della nascita del missionario. Si tratta dei Cantori di Erba, de La Parola Cantata di Eupilio e Longone al Segrino, del Coro Popolare di Albese con Cassano e della Corale San Clemente di Alserio, con i solisti Maria Rosaria Cannatà (soprano), Enrica Brenna (contralto) e Vincenzo Petrucci (baritono); all’organo Camillo Bonfanti, la direzione è affidata a Francesco Andreoni.

I coristi saranno accompagnati dal Gruppo orchestrale dell’Accademia Europea di Musica di Erba, diretto da Stefan Coles e preparato da Antonello Molteni, con i violini solisti Pietro Caresana e Sara Fazio. In programma brani di Vivaldi, Verdi, Bach, Mendelssohn, Haendel, Botor e Frisina.

Il concerto sarà articolato in due tempi. Nel corso dell’intervallo prenderà la parola fratel Gedovar Nazzari, Povero Servo della Divina Provvidenza dell’Opera Don Calabria, già stretto collaboratore di monsignor Pirovano e poi suo successore alla direzione della missione di Marituba. Fratel Gedovar, oggi economo generale dell’Opera Don Calabria, porterà una testimonianza personale su padre Aristide. Anche l’Opera Don Calabria onorerà il Vescovo missionario erbese con una serata musicale in programma venerdì 3 febbraio a Verona, durante la quale sarà tracciato un suggestivo parallelo tra i binomi di fede e carità costituiti da San Giovanni Calabria e Francesco Perez, da una parte, e da padre Aristide e il Beato Marcello Candia dall’altra.

Al termine del concerto erbese, alle 18.30, seguirà la celebrazione eucaristica in suffragio di padre Aristide, che sarà presieduta da monsignor Angelo Pirovano, da qualche settimana responsabile della Comunità pastorale Sant’Eufemia di Erba.

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