Padre Federico Lombardi, direttore della Sala stampa vaticana, traccia un consuntivo di Family 2012 e ricorda l’incontro «molto affettuoso» del Pontefice con il cardinale Martini

di Marco DERIU

Gian Valerio Lombardi

È toccato al direttore della Sala stampa vaticana, padre Federico Lombardi, e al prefetto di Milano Gian Valerio Lombardi tracciare oggi un primo bilancio del Family 2012, che ha radunato centinaia di migliaia di persone prima nelle strutture di Fieramilanocity, in cui sono stati ospitati il Congresso teologico pastorale e la Fiera della Famiglia, poi presso l’aeroporto di Bresso, dove si sono svolte la Festa delle Testimonianze e la celebrazione della Messa.

Il prefetto Lombardi ha tracciato «un bilancio senz’altro positivo», sottolineando che «tutto il programma della visita pastorale del Santo Padre si è svolto senza nessun problema». Secondo i dati a disposizione della Prefettura, le presenze alla serata di sabato sono state fra le 350 mila e le 400 mila, mentre alla celebrazione eucaristica di domenica 3 ha preso parte circa un milione di persone.

Dal punto di vista della sicurezza, nessun problema: «Nonostante la grande affluenza di persone agli appuntamenti con il Papa, non si sono resi necessari interventi particolari» e anche «l’assistenza sanitaria, per i pochi che ne hanno avuto bisogno, ha funzionato molto bene». Alla positiva riuscita dell’incontro, «ha contribuito anche il rafforzamento della rete dei trasporti, che non ha avuto bisogno di ulteriore potenziamento rispetto a quanto previsto».

Padre Federico Lombardi si è soffermato in modo particolare sui molti e significativi incontri vissuti da Benedetto XVI, citando in particolare «l’incontro con il cardinale Carlo Maria Martini, Arcivescovo emerito di Milano, non lungo, ma molto affettuoso, all’insegna della solidarietà spirituale tra due grandi personalità della nostra Chiesa e dei nostri tempi». Il direttore della Sala Stampa vaticana ha sottolineato la prontezza di spirito del Papa sabato sera, in occasione della Festa delle testimonianze: «Abbiamo notato tutti la sua lucidità, la concisione e la precisione delle risposte alle domande che gli sono state rivolte», alle quali il Pontefice – cui era stato anticipato il contenuto – ha risposto «a braccio, ma con le idee molto chiare su ciò che voleva dire».

Fra le parole pronunciate da Benedetto XVI, secondo padre Lombardi «hanno colpito molto quelle sulla responsabilità politica e sulla solidarietà, sulla sensibilità dei datori di lavoro nel cogliere il valore della famiglia, del riposo e della festa, come bene comune per tutti. Molta attenzione è andata alla risposta che riguardava le situazioni matrimoniali di sofferenza, dei divorziati risposati che si trovano in condizioni non regolari per la Chiesa». Da sottolineare il riferimento a «una sofferenza, vissuta consapevolmente anche nella dolorosa rinuncia ai sacramenti, che non solo non è inutile, ma addirittura è stata definita dal Papa un dono per la Chiesa, che deve essere apprezzato comunitariamente».

Nel presentare la scelta di Filadelfia come sede dell’VIII Incontro mondiale delle famiglie nel 2015, padre Lombardi ha citato un criterio geografico, ricordando che vi sono stati tre incontri in Italia (compreso quello appena concluso), uno in Brasile, uno in Messico, uno in Spagna e uno nelle Filippine: «Adesso la scelta naturale è caduta sull’America del Nord, in cui c’è un altro tipo di situazione culturale e sociale della Chiesa e della famiglia».

A livello di bilancio generale, il commento del direttore della Sala stampa vaticana è più che positivo: «Mi sembra che meglio di così non si potesse sperare. Il clima di partecipazione delle persone presenti, all’insegna di una serena gioiosità, è stato molto bello e significativo. Sottolineo in particolare i ringraziamenti e gli applausi finali, accompagnati da una standing ovation calorosa e prolungata non ordinaria, insieme alla gratitudine per tutti coloro che hanno collaborato e in particolare la Diocesi di Milano con la sua efficienza orientata a servizio di Chiesa e degli altri».

La buona riuscita di Family 2012 secondo padre Lombardi si può sintetizzare così: «È bello che il Papa abbia potuto vivere queste giornate a Milano all’interno di un grande evento ecclesiale espressivo della bellezza e dell’importanza del servizio della Chiesa per la società e per l’umanità. Ne è scaturito un messaggio molto positivo, non polemico in alcun modo, valorizzatore di ciò che c’è di bello e di grande nell’esperienza della famiglia e della solidarietà, come un servizio alla società per il bene di tutti».

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