In preparazione all’Incontro mondiale: sono scritti da Mariolina Ceriotti Migliarese, Marina Corradi, Sergio Perugini

libri

«Incontrare Dio andando in monastero è una cosa abbastanza ovvia. Ma incontrare Dio andando verso Micheline, proprio quella che ha appena bruciato l’arrosto, ecco una cosa alquanto inesplicabile». Nel suo libro La coppia imperfetta, da poco uscito per Ares (184 pagine, 14 euro), Mariolina Ceriotti Migliarese prende le mosse da questa frase del filosofo francese Fabrice Hadjadj per accompagnare il lettore – come lei stessa scrive – «a capire il senso avvincente di quella “relazione per sempre” che il matrimonio dovrebbe rappresentare e che purtroppo è andato perduto». Mariolina Ceriotti Migliarese, psicoterapeuta, da molti anni si occupa di formazione per coppie e sperimenta quotidianamente il rischio cui è sottoposta la famiglia, ovvero di diventare “liquida”, inconsistente, a partire dalla crisi della coppia. Per questo la sua proposta non sta nel negare l’asperità del cammino a due, ma nell’assumere i problemi come parte della sfida, provando a restituire loro un senso dentro un orizzonte ideale del matrimonio grande, che lo consideri «un’alleanza intima forte tra l’uomo e la donna, che sfida la loro diversità, che li fa capaci, insieme, di creare e far crescere la vita». Ecco perché il sottotitolo del libro suona provocatoriamente: “E se anche i difetti fossero un ingrediente dell’amore?”. Il volume della Migliarese non punta certo a fornire ricette preconfezionate per un matrimonio che “funzioni”, ma tocca alcuni temi ineludibili (l’esperienza del corpo, il sesso, il pericolo della noia, la promessa e la colpa) sui quali si basa un rapporto coniugale forte. Dalle esperienze coniugali altrui al diario in prima persona.

Cronache familiari di Marina Corradi, uscito da Edizioni Messaggero di Padova (246 pagine, 17.50 euro) è un libro autobiografico, che raccoglie spaccati di normale ferialità, riletti però con lo stupore contagioso di chi assiste al miracolo quotidiano di un matrimonio che dura, a dispetto dei difetti di ciascuno dei membri della coppia, e di una famiglia che cresce, in mezzo alle turbolenze dell’adolescenza, alle fragilità dei genitori, ai tanti imprevisti della vita. «Tre figli, quattro gatti, un cane e un marito (pover’uomo). Siamo una tribù metropolitana»: così si presenta l’autrice, giornalista di Avvenire, che ha dalla sua una penna felice e imprevedibile (questione di Dna: il padre era un famoso inviato di guerra del Corrierone). Una lettura molto piacevole, uno zibaldone di micro-storie che fanno sorridere il lettore, quando non fanno spuntare una lacrima di commozione.

Chiudiamo con Istantanee di famiglia, a cura di Sergio Perugini, per i tipi di Effatà editrice (272 pagine, 15 euro): una preziosa raccolta di recensioni cinematografiche che, se da un lato confermano come la famiglia sia una continua fonte di ispirazione per la settima arte, dall’altro offre una serie di schede utili per scegliere pellicole – note e meno note – che affrontano le varie dimensioni della vita di coppia e familiare.

Ti potrebbero interessare anche:

Questo sito fa uso dei cookie soltanto per facilitare la navigazione Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi