A Villa Recalcati incontro di oltre 150 cantori e studiosi, riuniti dall’auspicio che il canto ambrosiano venga “riscoperto” nelle celebrazioni. Alle 18 in San Vittore messa presieduta da monsignor Delpini

Cori

Sabato 22 settembre Varese ospiterà uno straordinario convegno dei cori ambrosiani, che vedrà convergere in città oltre 150 cantori di 22 cori e diversi studiosi della tradizione liturgico-musicale ambrosiana. L’iniziativa è divisa in due parti.

La prima parte, dalle 9 nella splendida cornice di Villa Recalcati , sede della Provincia di Varese, vedrà riuniti studiosi della liturgia e del canto ambrosiano con relazioni di tipo storico, musicologico e pastorale. Le relazioni principali saranno tenute da monsignor Claudio Magnoli, responsabile diocesano della Pastorale liturgica; monsignor Marco Navoni, dottore della Biblioteca Ambrosiana; monsignor Gianluigi Rusconi, musicista e preside del Piams; Angelo Rusconi, di Res Musica – Centro ricerca e promozione musicale. Al termine di ciascuna relazione ci sarà spazio per interventi e discussioni. Ferruccio Ferrari sarà il moderatore della giornata.

La seconda parte sarà un vero e proprio incontro dei cantori e cori provenienti da varie zone della Diocesi che praticano il canto ambrosiano: un’occasione preziosa per confrontarsi e scambiare informazioni, esperienze, idee.

Uno degli scopi del convegno è la richiesta all’Arcivescovo e al Vicario generale perché raccomandino ai parroci di promuovere la riscoperta del canto ambrosiano nelle celebrazioni; o almeno di non ostacolarla , quando i laici la promuovono. In particolare, nell’Anno della Fede proclamato da Benedetto XVI, sarebbe auspicabile che in tutte le parrocchie l’assemblea dei fedeli imparasse a cantare alcuni canti essenziali, come il Gloria, il Credo e il Sanctus secondo gli stupendi toni ambrosiani, che oltretutto per la loro semplice linearità ben si prestano a essere cantati dal popolo, come fu sempre in passato. Non si può dimenticare, infatti, che il canto ambrosiano è uno dei più antichi e preziosi patrimoni musicali sopravvissuti ininterrottamente fino ai nostri giorni: sviluppatosi nel corso di oltre 1500 anni, è l’unico degli arcaici repertori di canto liturgico giunto fino a noi; la sua “data di nascita” precede di secoli quella del canto gregoriano.

A margine del convegno, l’associazione Cantori Ambrosiani, in collegamento con la casa editrice Signum Ambrosianum, presenterà  due nuovi libri : la ristampa anastatica ragionata dell’Antiphonale Missarum fatto pubblicare nel 1935 dal cardinale Schuster; l’altro invece, intitolato Te laudamus canti per la liturgia ambrosiana, è destinato alle assemblee che già praticano o che vogliono riprendere il canto ambrosiano.

Alle 18, nella Basilica di San Vittore, solenne Messa vigiliare celebrata dal Vicario generale, monsignor Mario Delpini, accompagnata da tutti gli intervenuti al convegno, che eseguiranno una serie di canti ambrosiani.

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