Promulgato dall'Arcivescovo, è stato illustrato nel corso dell'Assemblea dei Decani del 4 novembre in Curia arcivescovile. Pubblichiamo il testo

gente in chiesa

Il 13 aprile 2006, Giovedì santo, il cardinale Dionigi Tettamanzi introduceva un nuovo modello di unità pastorale per la Diocesi di Milano, denominato Comunità pastorale, modello che il cardinale Angelo Scola, nelle «Linee diocesane sulla pastorale di insieme nella forma delle Comunità Pastorali» del 2013, confermava, disponendone alcuni adattamenti.

A 16 anni di distanza, tenendo conto dell’esperienza acquisita nelle numerose Comunità pastorali che sono state nel frattempo costituite, avendo sentito il Consiglio pastorale diocesano, il Consiglio presbiterale e l’Assemblea dei decani, il 4 novembre l’Arcivescovo ha promulgato il «Direttorio per le Comunità pastorali» (leggi qui). Le nuove disposizioni intendono sostenere la vita delle Comunità pastorali già esistenti e offrono le indicazioni per quelle che verranno costituite nei prossimi anni.

I contenuti del documento sono stati illustrati durante l’incontro dei Decani svoltosi oggi in Curia.

 

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