Il vissuto dei ragazzi nella catechesi al centro degli incontri online proposti a presbiteri, religiosi, religiose, diaconi, catechisti, educatori e insegnanti. Il 19 settembre in Duomo l’Arcivescovo consegna il mandato educativo

seme

Il seme e la terra: l’uno non può fare a meno dell’altra. Se non è fecondata da un seme la terra diventa arida e incolta, senza la terra il seme non può germinare, sbocciare, crescere e portare frutti. Il contadino conosce i tempi e le stagioni per arare il terreno, sollevare le zolle, concimare e poi seminare. Attende con pazienza e fiducia i tempi di crescita di quanto ha seminato, se ne prende cura, innaffia il germoglio che spunta e la pianticella che si sviluppa, toglie le erbacce intorno. Molte volte è lui stesso lietamente sorpreso perché, dorma o vegli, di notte o di giorno, il seme cresce e lui non riesce a spiegarselo (Mc 4,1-32).

«Il seme e la terra» è il titolo e il tema di fondo delle Quattro giorni Comunità educanti, che quest’anno si svolgono con una nuova formula (si veda sotto). Al centro la lettura, la comprensione e la rivisitazione del vissuto dei ragazzi nell’itinerario d’introduzione alla vita cristiana. Certamente è il Signore che semina la sua Parola, ma ha bisogno di contadini che si prendano cura della terra e del seme. La comunità educante, i catechisti in particolare, sono i contadini del campo loro affidato. Il vissuto dei ragazzi, la terra, è una dimensione fondamentale della catechesi, che si intreccia costantemente con le altre dimensioni: la Parola di Dio, la preghiera e la liturgia, e il tessuto vitale di una comunità cristiana. Così lo è in modo particolare nel percorso diocesano «Con Te!». Tutti gli educatori sono chiamati ad avere uno sguardo limpido, un ascolto attento e costante, un cuore aperto e fiducioso verso i ragazzi per intravedere, interpretare con grande sensibilità e accogliere costantemente il loro vissuto, come il terreno buono nel quale gettare e far crescere il seme della Parola.

Il testo di riferimento affronta il tema da punti di vista diversi e complementari.

La formula

Come detto, le Quattro giorni quest’anno hanno una nuova formula, articolata in quattro tappe che prevedono l’incontro con gli autori del testo di riferimento e l’incontro in Duomo con l’Arcivescovo. Gli incontri con gli autori si svolgeranno online sulla piattaforma Microsoft Teams Webinar. Al momento dell’iscrizione verrà data la password per accedere alla piattaforma. Il link per partecipare sarà inviato via mail. Ecco le tappe.

  1. Iscrizione e ricezione del testo (libro o ebook). Al momento dell’iscrizione si può scegliere se ricevere il libro stampato o l’ebook. Il testo verrà inviato tramite corriere presso alcuni luoghi della Diocesi oppure via mail. Si potrà scegliere anche la data per l’incontro con gli autori.
  2. Lettura del capitolo del libro. Prima di ogni incontro online è consigliata la lettura del capitolo del libro riferito a quell’incontro. Ogni capitolo è preceduto da domande che aiuteranno a partire dalla propria esperienza, così da rendere più proficua la lettura.
  3. Incontro e interazione con l’autore. Nella modalità online l’incontro con l’autore del capitolo, che riprenderà i punti salienti del testo e risponderà alle domande dei partecipanti.
  4. Incontro con l’Arcivescovo. Sabato 19 settembre, in Duomo o in streaming, la consegna del mandato educativo.

I capitoli del libro e i temi degli incontri

Primo capitolo, «Le abbaglianti sorprese». L’avventura di crescere di bambini e ragazzi.
Di taglio pedagogico, mette a tema la lettura del “vissuto esperienziale” del bambino e del ragazzo, le sfide educative poste dalla loro crescita e le forme di accompagnamento necessarie.

Secondo capitolo, «La storia dell’armadio». Entrate nella Bibbia per leggere la vita.
Invita a varcare la soglia del racconto e a lasciarsi portare lontano, in realtà per andare dentro se stessi, in profondità e abitare non superficialmente i pensieri, le emozioni, gli stati d’animo, le esperienze che possono lasciare un segno indelebile. I racconti hanno uno scopo terapeutico, suscitano e creano una possibile trasformazione e rigenerazione della vita, come avveniva in molti ascoltatori delle parabole di Gesù.

Terzo capitolo, «L’eco e la voce». Il vissuto dei ragazzi nell’itinerario «Con Te!». Esamina il modo con cui le dinamiche del vissuto dei ragazzi sono costantemente coniugate con le altre dimensioni del percorso dell’iniziazione cristiana dall’itinerario «Con Te!», offrendo molteplici esempi di come questo intreccio possa avvenire. 

Il calendario degli incontri

Presentazione del primo capitolo: giovedì 10 settembre (15-16.30), giovedì 10 settembre (20.45-22.15), venerdì 11 settembre (20.45-22.15).

Presentazione del secondo capitolo: lunedì 14 settembre (15-16.30), lunedì 14 settembre (20.45-22.15), mercoledì 16 settembre (20.45-22.15).

Incontro con l’Arcivescovo e consegna del mandato educativo: sabato 19 settembre (15-17) in Duomo o in streaming

Presentazione del terzo capitolo: lunedì 21 settembre (15-16.30), lunedì 21 settembre (20.45-22.15), mercoledì 23 settembre (20.45-22.15).

 

Ti potrebbero interessare anche:

Questo sito fa uso dei cookie soltanto per facilitare la navigazione Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi