L’azione formativa del Servizio diocesano per la famiglia prosegue con la giornata «Artigiani dell’amore» a Seveso, rivolta a quanti sono impegnati nella pastorale familiare. Saranno presentati sussidi e strumenti

famiglia

di Michela e Luigi MAGNI e don Luciano ANDRIOLO
Responsabili del Servizio diocesano per la Famiglia

Come consuetudine da qualche anno, il Servizio diocesano per la Famiglia propone una giornata di formazione per gli Incaricati zonali e decanali e le coppie impegnate nella Pastorale familiare, in programma al Centro pastorale ambrosiano di Seveso domenica 29 settembre a partire dalle 9.

Negli anni pastorali 2017/18 e 2018/19, come Servizio per la famiglia, abbiamo proposto e concentrato l’attenzione ai cammini di preparazione delle coppie alla celebrazione del matrimonio cristiano. Spesso diciamo che il matrimonio è l’inizio di un cammino, salvo poi lasciare le coppie “abbandonate” fino al momento in cui si ripresenteranno alla comunità per richiedere il Battesimo per i figli. I primi anni della vita di una coppia sono però importanti e dovrebbero essere oggetto di una attenzione particolare. Sono spesso gli anni che determinano uno “stile di vita” di coppia e familiare.

Ora desideriamo quindi pensare alle giovani coppie di sposi la cui cura ci viene sollecitata dall’invito premuroso che Amoris laetitia esplicita nei numeri dal 217 al 230. In essi troviamo lo spunto a pensare a come far emergere e consolidare il dono che le coppie ricevono nel giorno della celebrazione del matrimonio. Con la grazia del sacramento la vita è cambiata nello spirito, ma la coppia deve poter maturare nell’accoglienza di questo dono. Quale coppia può ritenersi diversa dal giorno prima di sposarsi al giorno dopo la celebrazione delle nozze? La vita di coppia richiede un continuo mettersi in gioco: «La missione forse più grande di un uomo e una donna nell’amore è questa. Rendersi a vicenda più uomo e più donna. Far crescere è aiutare l’altro a modellarsi nella sua propria identità. Per questo l’amore è artigianale» (A.L. 221).

Nel nostro interrogarci sull’argomento abbiamo sondato la realtà diocesana, attraverso il contributo di coppie e sacerdoti impegnati nelle comunità. Abbiamo così potuto conoscere esperienze belle e feconde. Se pensiamo però alle tante coppie che attraverso i percorsi di accompagnamento al matrimonio hanno incontrato le nostre comunità, siamo consapevoli che molto ancora ci sarebbe da costruire. Abbiamo così pensato a un sussidio che possa favorire il confronto e l’approfondimento del tema per le Commissioni di pastorale familiare e per tutti quelli che pensano di poter avviare esperienze di accompagnamento dei giovani sposi. In questo testo confluiscono una riflessione sui citati passaggi di Amoris laetitia offerta e condivisa dal Coordinamento della pastorale familiare della Diocesi, contributi di approfondimento sul tema, alcune esperienze in atto nella Diocesi. Abbiamo inoltre inserito alcuni strumenti che potranno essere consultati e utilizzati per ipotizzare progetti e programmi.

Tutto questo verrà presentato durante la giornata di formazione. Per la partecipazione è richiesta l’iscrizione online

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