Nasce da un profondo ascolto dei ragazzi il College Castelli (anche il nome lo hanno scelto loro) che aprirà i battenti nell’anno scolastico 2027-2028 con una nuova proposta formativo-educativa, offrendo agli studenti ben 5 indirizzi liceali e 6 curvature per tutti.
L’impronta scout
Ad ascoltare i giovani è stato don Cristiano Castelli, rettore del Collegio arcivescovile di Saronno dal settembre scorso, laureato in Scienze politiche a indirizzo internazionale alla Cattolica e assistente spirituale della Lombardia est di Scout Europa. «Sono cresciuto con due gambe, una nell’oratorio e una negli scout – spiega -: per questo la nuova impostazione risente molto di Baden Powell (fondatore dello scoutismo, ndr) che diceva sempre “Ask the boy”, chiedi al ragazzo». E così ha fatto per alcuni mesi. «Poi mi sono confrontato anche con i Salesiani di Sesto San Giovanni e con tante altre realtà cattoliche che si occupano di educazione scolastica».

Don Cristiano si è reso conto che certi fenomeni sono più visibili a scuola che in oratorio. «Mi riferisco a una fragilità relazionale sempre più pronunciata, addirittura abbiamo fenomeni di ritiro sociale. Non si tratta degli hikikomori, che vivono una virtualità e non riescono più a staccarsene, ma di ragazzi che faticano strutturalmente a stare nella socialità e quindi preferiscono chiudersi in casa per rimanere soli e se escono si isolano dagli altri».
Protagonisti della propria storia
Per questo la scelta del nuovo College è quella di porre «il ragazzo al centro del proprio percorso di formazione», così che lo studente non sia considerato «un oggetto o un utente, ma il protagonista della propria storia». Insomma, sarà lui a scegliere in che cosa diplomarsi e a personalizzare il proprio iter scolastico. Potrà scegliere tra liceo Scientifico, Scienze applicate, Scienze umane, Economico sociale e Made in Italy che sta già riscuotendo grande interesse.
Nel nuovo progetto sparisce il gruppo classe, «dove a volte si innescano dinamiche sociali che non vanno bene». L’idea infatti è quella di creare «una comunità per cui ognuno va alle lezioni che ha scelto di frequentare per arrivare a quel titolo di studio». Si chiama «didattica per ambienti» e prevede che gli studenti si spostino da un locale all’altro. «È scientificamente provato, che se i ragazzi si muovono, la soglia di attenzione si rialza», spiega don Cristiano.
Materie e ambienti
Quindi raggiungono i docenti in aule molto caratterizzate. Per esempio letteratura verrà insegnata nella biblioteca, che nei mesi estivi sarà ristrutturata e adeguata al nuovo progetto didattico. I ragazzi dialogheranno con gli avatar di Dante, Shakespeare e Manzoni: «Noi siamo gli unici in Italia a disporre di questo sistema grazie a una società svizzera che sta creando avatar per il mondo della scuola. Il laboratorio di fisica a forma di cavallo esiste già e in mezzo c’è un lungo tavolo di marmo per gli esperimenti, da cui si parte per poi arrivare alla teoria».
Ad affiancare ogni alunno ci sarà anche un tutor, «un docente che nell’arco del quinquennio diventa come una sorta di fratello o sorella maggiore», che non solo si preoccuperà dei risultati scolastici e di eventuali difficoltà di apprendimento, ma del benessere in generale.

I partner
«Il ragazzo – continua il rettore – cresce anche con le curvature che può scegliere secondo le proprie passioni e interessi. Abbiamo scelto importanti partner cattolici, perché io dico sempre che questo è il Collegio del Vescovo, espressione della Chiesa ambrosiana, quindi chiediamo a lei di aiutarci in questo compito molto complesso». La collaborazione è nata quindi con l’Università Cattolica, dove a detta della rettrice c’è «un’alta mortalità matricolare», il Centro sportivo italiano (Csi) e il Conservatorio di Milano.
Il Collegio Castelli, che oggi conta 800 alunni, dalla scuola primaria alla secondaria di secondo grado, a ottobre compie 130 anni, e non c’è dubbio che la sua presenza abbia già significato molto per il territorio. Ora si apre a una nuova sfida che potrà dare maggior lustro alla città, non solo accogliendo studenti di Saronno, ma anche di Milano, nella speranza che qualche giovane si lasci attrarre dalla nuova proposta formativa.
Per saperne di più consultare il sito www.collegiocastelli.it oppure contattare direttamente il Collegio (tel. 02.9602428; info.castelli@collegifacec.it).



