Corso per volontari. Tra i temi, aiuto e ascolto, senza dimora ed Expo: iscrizioni fino al 16 ottobre. Ne parla Maurizio Ambrosini, presidente dell’Associazione Volontari Caritas

di Cristina CONTI

Ambrosini

Si intitola «Volontariato: segno di condivisione e carità» ed è un corso per futuri volontari organizzato dalla Caritas Ambrosiana. Il corso propone temi formativi per sostenere e incoraggiare le attività di volontariato, inteso nel senso di incontrare l’altro nel proprio tempo libero e realizzare percorsi concreti di solidarietà: un modo per ricordare la responsabilità cristiana e sociale di promuovere il bene comune.

«Il rapporto tra i giovani e il volontariato oggi è complicato – spiega il sociolgo Maurizio Ambrosini, presidente dell’Associazione Volontari Caritas -. Se da un lato le associazioni che si dedicano all’aiuto del prossimo lamentano difficoltà ad attrarre e a trattenere i giovani, altre realtà hanno molto successo, come le iniziative di Nando dalla Chiesa sulla legalità o l’associazione Libera di Don Ciotti». Sono numerosi, poi, anche i giovani che danno una mano alle iniziative di carattere ecologico, come “Puliamo il mondo”, o ai festival locali, come quello della letteratura di Mantova. «Il problema maggiore delle associazioni di volontariato oggi è che giovani e adulti faticano a prendere impegni di lungo periodo, a tesserarsi, mentre si rivolgono facilmente alle forme di servizio più breve e che sono forti dal punto di vista esperienziale e di crescita personale», aggiunge Ambrosini.

Acquisire competenze specifiche ed essere in grado di affrontare nel modo giusto ogni situazione: queste gli obiettivi principali del corso. «Quando si accostano al volontariato i giovani sono consapevoli della loro fragilità e inadeguatezza», precisa Ambrosini. Nel volontariato si interagisce prevalentemente con persone adulte o che hanno problemi e sono richieste prestazioni di aiuto adeguate al bisogno. Ecco perché è importante insistere sulla formazione: «I giovani hanno paura di essere abbandonati a loro stessi in situazioni problematiche. Frequentare un corso è un modo per irrobustirsi e per rendersi conto delle difficoltà che si dovranno fronteggiare», conclude il sociologo.

Il programma previsto dalla Caritas partirà da un incontro introduttivo il 21 ottobre sullo stile e le motivazioni del volontariato, tenuto dal direttore, don Roberto Davanzo. Il 23 ottobre il tema sarà la relazione di aiuto e di ascolto, strumenti particolarmente utili nei servizi di prossimità: interverrà Alessandra Tufigno, responsabile dei Centri di Ascolto di Caritas Ambrosiana. Martedì 28, invece, si parlerà dell’accoglienza dei senza dimora con Alessandro Pezzoni, referente area Grave Emarginazione di Caritas. L’ultimo incontro sarà il 30 ottobre e sarà dedicato all’Expo 2015: l’intervento sarà di Luciano Gualzetti, vicedirettore Caritas Ambrosiana e vicecommissario per il Padiglione della Santa Sede. Durante gli appuntamenti verrà inoltre presentata la Campagna “Una Sola Famiglia Umana: Cibo per tutti: è nostro compito!”.

Il corso si terrà nella sede Caritas di via San Bernardino 4, dalle 18 alle 20.
Info e iscrizioni (fino al 16 ottobre): Sportello Orientamento Volontariato (tel. 0276037300, volontariato@caritasambrosiana.it)

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