Sarà inaugurata il 21 gennaio e poi sarà a disposizione dei gruppi di catechismo, delle scuole e dei ragazzi con le loro famiglie

di Martino INCARBONE

All’apertura del Concilio Vaticano II sono passati cinquant’anni. Chi oggi ha 70 anni forse ha fatto direttamente esperienza di che cosa ha significato nella vita concreta dei cristiani questo straordinario evento ecclesiale. Chi oggi ha 60 anni invece è diventato grande con la Chiesa del Concilio. E chi oggi ha 10 anni? I nostri bambini? In che maniera conoscono il Concilio? Proprio per rispondere a questa domanda i responsabili dell’Acr, insieme con alcuni ragazzi dei gruppi diocesani, hanno ideato una mostra itinerante dal titolo “La Chiesa bella del Concilio”. Ne parliamo con Ilaria Fumagalli, responsabile diocesana dell’Acr.

Come è composta la mostra?
La mostra è composta di 12 pannelli da 70 centimetri per 100 centimetri muniti di catenelle per appenderli alle pareti, è divisa in 3 sezioni segnate da 3 colori diversi. La prima sezione spiega che cosa è stato il Concilio, un evento che ha riunito a Roma tutti i vescovi del mondo per cambiare la Chiesa, farle compiere qualche “balzo” innanzi. Si partirà aprendo una porta e richiamando le lettera del Santo Padre Porta fidei. Ci si immergerà nella fiaccolata del ’62 e nelle parole di Giovanni XXIII («Gaudet Mater Ecclesia»). La seconda parte riguarda le quattro costituzioni apostoliche. L’ultima parte guarda invece a noi e al futuro: cosa può dire a noi bambini e ragazzi oggi un evento accaduto 50 anni fa? A partire da alcune vite spettacolari vissute secondo il Concilio vogliamo riflettere sulla responsabilità di far compiere passi nuovi alla Chiesa perché possa sempre di più essere capace di parlare alle nuove generazioni e di appassionarle a Gesù e al Vangelo.

Per ideare la mostra il contributo dei ragazzi è stato attivo. È stato difficile arrivare a un prodotto concreto lavorando con i bambini?
Abbiamo voluto fare una mostra con lo stile dell’Acr, dove i ragazzi sono protagonisti del loro cammino. Abbiamo coinvolto l’Edr (Equipe Diocesana dei Ragazzi) che riunisce due rappresentanti per ogni gruppo Acr e con loro abbiamo pensato e disegnato la mostra. Con i ragazzi ci siamo divisi nelle nelle quattro costituzioni, ogni gruppo a partire da alcuni stralci e da giochi ha riflettuto sulla Chiesa, sulla liturgia, sulla Parola di Dio, sul rapporto della Chiesa con il mondo. I lavori sono poi stati affidati ad un grafico, Maria Silva, che ha realizzato i pannelli.

Che cosa comprendono del Concilio i bambini?
I bambini comprendono come alcune situazioni che per loro sono normali e scontate non lo erano per i loro nonni e bisnonni e questi cambiamenti sono dovuti proprio al Concilio: il poter leggere la Bibbia da soli, il poter partecipare all’Eucarestia come la viviamo oggi, essere protagonisti attivi a loro misura apostoli parte proprio da lì.

La mostra sarà inaugurata domani, 21 gennaio, ed è a disposizione dei gruppi di catechismo, delle scuole, ma può essere anche vista singolarmente dai ragazzi con le proprie famiglie. L’invito è rivolto a tutti i parroci, responsabili degli oratori e catechisti a prenotarla per il proprio oratorio mandando una e-mail a: segreteria@azionecattolicamilano.it

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