In mattinata un seminario a Westminster, nella sede del Parlamento, nel pomeriggio una conferenza all’Heythrop College. Parlerà di religione, società plurale e bene comune

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Giovedì 15 novembre, a Londra, il cardinale Angelo Scola, arcivescovo di Milano, parteciperà a due incontri di presentazione della Fondazione Internazionale Oasis, www.fondazioneoasis.org, da lui fondata e presieduta: un seminario alle 10.30 a Westminster, nella sede del Parlamento (House of Lords, Committee Room 4°), nel pomeriggio, alle 15, una conferenza pubblica presso l’Heythrop College, uno dei college dell’Università di Londra (Kensington Square).

In particolare il primo incontro a Westminster, coordinato da Lord David Alton, avrà la struttura di un confronto libero tra parlamentari, studiosi, esponenti della società civile interessati ai temi di lavoro e di ricerca di Oasis, a partire da un intervento introduttivo del cardinale Scola sul tema “Religione, società plurale, bene comune. La proposta di Oasis”.
Il secondo momento della giornata londinese di Oasis consisterà in una conferenza pubblica seguita da un dibattito con i presenti in sala.

A entrambi gli eventi hanno già dato l’adesione qualificati esponenti del mondo politico e culturale e esponenti delle diverse religioni, in particolare cristiani delle varie confessioni e musulmani sunniti e sciiti.

L’evento di Londra è l’ultimo di una serie di incontri promossi a livello internazionale da Oasis. Tra questi la presentazione all’Unesco a Parigi nel 2005, il dialogo con il rettore e i professori dell’Università di Al-Azhar al Cairo nel 2006, la conferenza nella sede dell’Onu a New York nel 2007, le riunioni dei comitati scientifici ad Amman nel 2008, a Jounieh in Libano nel 2010, a Tunisi nel 2012, la presentazione del libro delle catechesi del Papa in arabo a Beirut del settembre scorso.

Info: tel. 041.5312100; 347.1589822; oasis@fondazioneoasis.org;

Brevi note su Oasis

Oasis nasce nel 2004 a Venezia, da un’intuizione del cardinale Angelo Scola, per promuovere la reciproca conoscenza e l’incontro tra il mondo occidentale e quello a maggioranza musulmana. La Fondazione studia l’interazione tra cristiani e musulmani e le modalità con cui essi interpretano le rispettive fedi nell’attuale fase di mescolanza dei popoli, “meticciato di civiltà e di culture”, partendo dalla vita delle comunità cristiane orientali. Tale processo storico è inedito nelle sue dimensioni e inarrestabile nella sua dinamica e chiede di essere orientato verso stili di vita buona personale e comunitaria.

Per Oasis il dialogo interreligioso passa attraverso il dialogo interculturale perché l’esperienza religiosa è vissuta e sempre si esprime culturalmente: a livello teologico e spirituale, ma anche politico, economico e sociale. Punto di forza della Fondazione è l’ampia rete di persone che collaborano a livello internazionale per la riuscita del progetto.

L’attività di ricerca di Oasis trova espressione in strumenti di tipo diverso:

1. La rivista (cartacea), anch’essa intitolata Oasis e pubblicata semestralmente in quattro edizioni: italiano; inglese-arabo; francese-arabo; inglese-urdu. La rivista si acquista nelle librerie o online tramite il sito dell’editore Marcianum Press.
2. La newsletter quindicinale, spedita via posta elettronica in cinque lingue a scelta: italiano, inglese, francese, spagnolo e arabo. Per iscriversi e ricevere gratis la newsletter è sufficiente inserire il proprio indirizzo di posta elettronica nell’apposita casella che si trova nella homepage.
3. Il sito web che pubblica contributi, testimonianze e interventi che, da tutto il mondo grazie alla rete internazionale di rapporti, arrivano alla Fondazione sui temi e i dibattiti più attuali.
4. Due collane di libri, “I libri di Oasis” e “Il Calamo”.
5. Gli eventi: il principale evento annuale della Fondazione è il Comitato scientifico internazionale, che si tiene ogni anno nella terza settimana di giugno e raduna tutti i membri del Comitato di Oasis e i suoi vari collaboratori. Nel 2004 e nel 2005 si è tenuto a Venezia, nel 2006 al Cairo, nel 2007 a Venezia, nel 2008 ad Amman, nel 2009 a Venezia, nel 2010 a Beirut, nel 2011 a Venezia, nel 2012 a Tunisi. Accanto a questo meeting annuale si collocano altri eventi culturali di taglio diverso, promossi in varie sedi sia in Europa che nel Medio Oriente.

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