Un aumento netto di partecipanti dai 28 ai 35 anni, persone già professionalmente impegnate. Maggiore presenza delle donne

di Pino NARDI
Redazione

Sono raddoppiati gli iscritti alla Scuola di formazione sociale e politica. Questa edizione, partita nelle scorse settimane, vede la partecipazione di quasi 200 giovani tra i 18 e i 35 anni, che hanno risposto positivamente alla proposta lanciata dalla Diocesi insieme a 35 tra enti e associazioni cattoliche ambrosiane.
Un dato significativo in una stagione che vede la politica avvitarsi in modalità non certo esaltanti, soprattutto per le nuove generazioni. Eppure non è il momento della fuga nel privato, anzi è il tempo di preparare nuove energie per il futuro. Le Scuole di formazione rappresentano infatti un serbatoio etico, un momento per pensare alla politica alta, magari a quella di domani, superata questa fase turbolenta.
La novità di quest’anno è la diffusione sul territorio delle Scuole: oltre a Milano si stanno svolgendo a Rho, Varese, Monza e Lecco. Inoltre è partito il corso di secondo livello per chi ha già partecipato a quello base o è impegnato. Si è tenuto un primo momento residenziale di approfondimento a Triuggio sul tema dell’immigrazione.
Significativo anche l’identikit degli iscritti alle Scuole di quest’anno. «Siamo passati da una media di presenze nella fascia universitaria intorno a 20-22 anni della scorsa edizione a un aumento netto di presenze dai 28 ai 35 anni a Milano. Quindi persone che sono già professionalmente impegnate – sottolineano gli organizzatori -. C’è poi una maggiore presenza di donne rispetto all’anno scorso quando erano una netta minoranza. Ora c’è più equilibrio».
Dunque, una partenza positiva, dovuta anche al coinvolgimento a livello locale degli enti di formazione sociale e politica di ispirazione cristiana presenti sul territorio. «C’è una regia comune, ma ogni singola scuola ha una propria organizzazione. Gli incontri non sono solo di riflessione, ma c’è sempre la presenza di un testimone. Inoltre sono importanti i momenti di spiritualità che punteggiano l’anno (Avvento, Quaresima) e prima di Natale gli Esercizi all’Eremo S. Salvatore. E poi gli incontri con l’Arcivescovo».
Prossimo appuntamento venerdì 6 novembre dalle 18.30 alle 20.30 presso il Centro diocesano Schuster, in via Sant’Antonio 5 a Milano: i partecipanti incontreranno il cardinale Tettamanzi sul tema “Storia e magistero: la Dottrina sociale della Chiesa”, con la presentazione dell’enciclica sociale Caritas in veritate. Momento centrale per i giovani iscritti alle Scuole sarà anche la partecipazione al Discorso alla città del Cardinale alla vigilia della festività di S.Ambrogio, il prossimo 4 dicembre dalle 18 alle 20 nella Basilica di Sant’Ambrogio a Milano. Sono raddoppiati gli iscritti alla Scuola di formazione sociale e politica. Questa edizione, partita nelle scorse settimane, vede la partecipazione di quasi 200 giovani tra i 18 e i 35 anni, che hanno risposto positivamente alla proposta lanciata dalla Diocesi insieme a 35 tra enti e associazioni cattoliche ambrosiane.Un dato significativo in una stagione che vede la politica avvitarsi in modalità non certo esaltanti, soprattutto per le nuove generazioni. Eppure non è il momento della fuga nel privato, anzi è il tempo di preparare nuove energie per il futuro. Le Scuole di formazione rappresentano infatti un serbatoio etico, un momento per pensare alla politica alta, magari a quella di domani, superata questa fase turbolenta.La novità di quest’anno è la diffusione sul territorio delle Scuole: oltre a Milano si stanno svolgendo a Rho, Varese, Monza e Lecco. Inoltre è partito il corso di secondo livello per chi ha già partecipato a quello base o è impegnato. Si è tenuto un primo momento residenziale di approfondimento a Triuggio sul tema dell’immigrazione.Significativo anche l’identikit degli iscritti alle Scuole di quest’anno. «Siamo passati da una media di presenze nella fascia universitaria intorno a 20-22 anni della scorsa edizione a un aumento netto di presenze dai 28 ai 35 anni a Milano. Quindi persone che sono già professionalmente impegnate – sottolineano gli organizzatori -. C’è poi una maggiore presenza di donne rispetto all’anno scorso quando erano una netta minoranza. Ora c’è più equilibrio».Dunque, una partenza positiva, dovuta anche al coinvolgimento a livello locale degli enti di formazione sociale e politica di ispirazione cristiana presenti sul territorio. «C’è una regia comune, ma ogni singola scuola ha una propria organizzazione. Gli incontri non sono solo di riflessione, ma c’è sempre la presenza di un testimone. Inoltre sono importanti i momenti di spiritualità che punteggiano l’anno (Avvento, Quaresima) e prima di Natale gli Esercizi all’Eremo S. Salvatore. E poi gli incontri con l’Arcivescovo».Prossimo appuntamento venerdì 6 novembre dalle 18.30 alle 20.30 presso il Centro diocesano Schuster, in via Sant’Antonio 5 a Milano: i partecipanti incontreranno il cardinale Tettamanzi sul tema “Storia e magistero: la Dottrina sociale della Chiesa”, con la presentazione dell’enciclica sociale Caritas in veritate. Momento centrale per i giovani iscritti alle Scuole sarà anche la partecipazione al Discorso alla città del Cardinale alla vigilia della festività di S.Ambrogio, il prossimo 4 dicembre dalle 18 alle 20 nella Basilica di Sant’Ambrogio a Milano.

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