La camera ardente del parroco scomparso giovedì scorso allestita da domani pomeriggio in oratorio. Sabato alle 10 le esequie celebrate dall'Arcivescovo in SS. Filippo e Giacomo; alle 15 liturgia della Parola a Trezzo e successiva sepoltura. L'autopsia ha chiarito che il sacerdote è morto a causa dell'incendio

Filippo MAGNI
Redazione

Giussano si prepara per accogliere la salma di don Silvano Caccia, che arriverà in città domani. La camera ardente sarà allestita nel tardo pomeriggio presso l’oratorio, in via Massimo D’Azeglio, per permettere l’ultimo saluto ai tanti fedeli che negli anni hanno conosciuto il sacerdote. Giovedì sera, alle 21, presso la chiesa parrocchiale dei Santi Filippo e Giacomo, si terrà una veglia di preghiera presieduta dal vicario episcopale monsignor Armando Cattaneo.
Sabato mattina, alle 10, nella chiesa parrocchiale di Giussano, il cardinale Dionigi Tettamanzi celebrerà il funerale: il corteo funebre partirà alle 9.30 dall’oratorio. Al termine delle esequie, la salma procederà verso Trezzo sull’Adda, città natale del sacerdote, dove alle 15, nella parrocchia dei Santi Gervaso e Protaso, il vicario episcopale monsignor Mario Delpini celebrerà una liturgia della Parola. Successivamente avrà luogo la sepoltura nel vicino cimitero.
Giussano si prepara per accogliere la salma di don Silvano Caccia, che arriverà in città domani. La camera ardente sarà allestita nel tardo pomeriggio presso l’oratorio, in via Massimo D’Azeglio, per permettere l’ultimo saluto ai tanti fedeli che negli anni hanno conosciuto il sacerdote. Giovedì sera, alle 21, presso la chiesa parrocchiale dei Santi Filippo e Giacomo, si terrà una veglia di preghiera presieduta dal vicario episcopale monsignor Armando Cattaneo.Sabato mattina, alle 10, nella chiesa parrocchiale di Giussano, il cardinale Dionigi Tettamanzi celebrerà il funerale: il corteo funebre partirà alle 9.30 dall’oratorio. Al termine delle esequie, la salma procederà verso Trezzo sull’Adda, città natale del sacerdote, dove alle 15, nella parrocchia dei Santi Gervaso e Protaso, il vicario episcopale monsignor Mario Delpini celebrerà una liturgia della Parola. Successivamente avrà luogo la sepoltura nel vicino cimitero. È morto per l’incendio Dall’esame autoptico sul cadavere di don Silvano non sono risultati evidenti segni di violenza: lo ha rivelato l’avvocato della famiglia del sacerdote, professor Mario Zanchetti, ordinario di Diritto penale all’Università di Castellanza, riferendosi alle risultanze dell’autopsia eseguita all’ospedale San Gerardo di Monza. Il legale ha poi aggiunto che l’esame ha rilevato «quello che ci aspettavamo», e cioè che «il decesso è stato causato dall’incendio e che nei polmoni sono stati trovati molta fuliggine e monossido di carbonio». Risultanze, quindi, che inducono a pensare a una tragica fatalità. – Il dramma di CaponagoBiografia Il cordoglio dell’Arcivescovo e del cardinale Martini Il ricordo del cardinale Tettamanzi (video) Il ricordo/1: «A Giussano era già entrato nel cuore di tutti» Il ricordo/2: «Un “profeta” della Pastorale familiare» Il ricordo/3: «Aveva a cuore l’educazione dei ragazzi» Il ricordo/4: «La sua lezione in Ac» Il ricordo/5: La sua passione: la Chiesa come popolo di Dio Le messe in suo suffragio La sua testimonianzada Città del Messico Così presentò la Lettera del Cardinale ai separati e divorziati Così don Silvano aveva cominciato a “fare” comunità

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